La campagna per il Gualtieri-bis entra nella fase pubblica. L’obiettivo è presentare una coalizione compatta e avviare il confronto sui temi che dovranno caratterizzare il programma per i prossimi cinque anni. Ma il percorso verso il secondo mandato si gioca anche sul piano degli equilibri politici, tra alleanze da consolidare e possibili nuovi ingressi.
Gualtieri, un nome che riunisce quasi tutte le sigle

Alla vigilia dell’appuntamento pubblico, il primo cittadino ha convocato in Campidoglio i rappresentanti di tutte le componenti dell’attuale maggioranza. Una nuova tappa del percorso avviato lo scorso ottobre, quando le forze a sostegno dell’amministrazione si erano riunite per la prima volta in un tavolo politico dedicato alla ricandidatura del sindaco. Alla riunione hanno partecipato Partito democratico, Demos, Alleanza Verdi e Sinistra, Roma Futura, Sinistra civica ecologista, Italia Viva, Progetto civico Italia e Partito socialista italiano. Non erano presenti Azione e Movimento 5 Stelle. La loro assenza, tuttavia, non viene interpretata come una chiusura al dialogo. I contatti con le forze guidate da Carlo Calenda e Giuseppe Conte restano un capitolo aperto del confronto politico in vista delle amministrative del 2027.
Alessandro Onorato, un progetto (civico) in piena sintonia

Nel confronto in Campidoglio è stato affrontato anche il rapporto politico con Alessandro Onorato, assessore capitolino ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda della capitale ma anche leader di Progetto civico Italia, neonato e ambizioso partito che non esclude una propria candidatura qualora il campo progressista apra definitivamente la porta alle primarie per definire quale sarà il leader del centrosinistra in ambito nazionale. Le elezioni amministrative tuttavia restano una partita politica che si gioca su campi differenti. Ecco perché Gualtieri ha ribadito la piena sintonia con Onorato, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto nell’amministrazione e per il contributo che l’assessore potrà offrire al rafforzamento dell’alleanza.
Auditorium della Conciliazione, nel senso più pieno del termine: ci sarà anche Schlein

L’appuntamento dunque è all’Auditorium della Conciliazione, location dove, in nomen omen, le varie forze politiche proveranno ad ascoltarsi e tracciare i programmi in vista della campagna elettorale e le priorità per il prossimo mandato. Non è esclusa anche qualche “visita” dei big, con ogni probabilità quella della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein. Quella della leader, almeno in termini di bacino di voti, del campo largo è una presenza significativa: sarà la prima prova pubblica del percorso verso il Gualtieri-bis ma anche del ritorno di immagine del partito che sostiene la ricandidatura del Sindaco di Roma. La riposta aiuterà anche a chiarire quali siano i paletti del confronto che sinora tracciano un percorso a ferro di cavallo: si parte e si arriva alle primarie.
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