Ritorno a casa senza biglietto. E alla stazione Termini si sfiora la rissa. Erano quasi le 23 di mercoledì, quando al 113 sono giunte le segnalazioni della presenza di un nutrito gruppo di persone, circa 50, in partenza per destinazioni del nord Italia, che stavano ritardando la partenza del treno.
Il gruppo era composto in prevalenza da persone provenienti da Trieste, in massima parte estremisti di destra che avevano preso parte al sit in a piazza del Popolo, che pretendevano di tornare nella loro città senza pagare il biglietto.
Sul posto sono giunti in breve 3 squadre del Reparto Mobile che hanno controllato la situazione, fin quando 35 di loro si sono convinti a fare il biglietto, mentre gli altri 15, persistendo nel loro rifiuto, sono stati identificati e, al termine, si sono allontanati. É un mistero su come abbiamo fatto rientro nelle città d’origine.
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Una cinquantina di attivisti “di estrema destra” pretendevano di salire sul treno per Trieste senza pagare. Erano “reduci” dal sit-in di piazza del Popolo. E’ dovuta intervenire la Celere che ne ha convinti 35 a mettersi in fila in biglietteria e ne ha identificati 15 che hanno abbandonato i binari
