Il 24 marzo di 70 anni fa ha avuto luogo uno dei crimini più spietati nella storia del nostro Paese. La strage nazifascista delle Fosse Ardeatine è stata una tragedia nella tragedia della guerra e della durissima occupazione cui fu sottoposta l’Italia. Una tragedia simbolo per la sua durezza, uno dei simboli più carichi di dolore, di memoria e di lezione storica del nostro Paese.
Il valore della memoria va esercitato ogni giorno, perché la mancanza di cultura e di conoscenza della storia è molto pericolosa. Ecco perché è importante trasmettere questi valori alle giovani generazioni, raccontare loro quello che è accaduto, senza odio né sete di vendetta, ma con la ferma narrazione dei fatti. Perciò sono stato particolarmente felice di iniziare il percorso della Memoria, nei giorni scorsi, con tanti ragazzi delle scuole della nostra città, con i quali, in una bella e partecipata iniziativa del Municipio VIII, abbiamo liberato in cielo 335 palloncini, con sopra il nome di ogni vittima dell’eccidio. Roma non dimenticherà mai il sacrificio di chi ha lottato per la libertà.
Luigi Nieri, vicesindaco di Roma
