A furia di muoversi e di agitarsi finiranno per arrivare alla prova costume in perfetta forma. Perché in vista delle “comunali”, più che pensieri politici, proposte e idee per la città, nascono movimenti. L’ultimo è il “Movimento donne di Roma”, una consorteria di ladies che se non altro ha un’idea: relegare all’angolo gli uomini e, in virtù della candidatura di specie, mettere i maschi in una riserva indiana che non superi il 30 per cento. Il 70 per cento delle candidature è pink e si presentano per cambiare e sostenere “i diritti e gli interessi delle donne della Capitale”.

Dopo la convention per le signore è arrivato il grande giorno: il 16 aprile si sono date appuntamento nella sede di via Nemorense 189, per la prima discussione propedeutica alla presentazione della lista con la quale si presenteranno ai seggi e l’inaugurazione del comitato elettorale. Ancora non è chiaro se appoggeranno Alemanno, Marchini, il Cinque Stelle, Marino oppure Tersigni, ciò che invece è chiaro è che si apriranno al dialogo per valutare i programmi.
Ma chi sono le donne che vogliono relegare gli uomini in “riserva” e puntare ad una città “più gentile”? La leader ufficiale è Tiziana Rocca, mamma, manager e autrice di libri su come vivere il lavoro e la famiglia senza impazzire e ottenere risultati eccellenti da entrambe le attività. La Rocca è una sorta di “vulcano” stretta tra una famiglia numerosa e una numerosissima attività professionale come organizzatrice di eventi. Con lei una “vecchia volpe” della politica, Paola Guerci, pallino fisso per un mondo di sole donne e una esperienza politica maturata con la giunta provinciale dei centrodestra di Silvano Moffa e poi transitare per un periodo in Fli sino all’uscita definitiva. Ora si ripresenta, forte di un’associazione che ha già fatto man bassa di adesioni e di tessere con l’obiettivo di cambiare le regole. La politica al maschile si prepara al rischio di andare in minoranza.
