di Claudio Roma
Nella vita privata si definiscono “timidi”. Forse anche un po’ insicuri. Nel week end, al riparo delle mura di casa esce fuori il lato che non t’aspetti: Jhonny e Veronica, questi i nomi con i quali vivono in rete, si trasformano in due attori hard e producono home video su misura. Chi vedendo un film a luci rosse non ha sbadigliato per la noi a e la ripetitività di certe scene, particolarmente “meccaniche”, che solo i professionisti riescono e interpretare, non ha immaginato una sceneggiatura ad hoc dove proiettare le proprie fantasie voyeuristiche? Ecco il duo che spopola in rete realizza i sogni inconfessati e produce in casa brevi clip nelle quali accontentano il lato nascosto della mente. Basta pagare.
Professionisti dal lunedì al venerdì, dopo un lungo corteggiamento i “due che lo fanno accontentando i desideri degli altri”, accettano di raccontare la loro storia ad Affaritaliani.it. Sono due ragazzi qualunque che in pochi mesi si sono costruiti un mercato di affezionati che settimanalmente inviano le richieste delle scene. Poi il pagamento via rete e dopo qualche ora ricevono via mail l’mpeg personalizzato. La conversazione (gratis) si è svolta via skype.
Come definite la vostra attività?
“Beh si dice che se fai ciò che ami fare i soldi arriveranno. Comunque il nostro è prima di tutto un passatempo, che cerchiamo di sfruttare per un piccolo guadagno”.
Nel senso che siete esibizionisti?
“Noi siamo persone abbastanza timide in realtà, siamo persone normali. La crisi non centra, ma sai com’è, avere qualche soldo in più in tasca non dispiace mai a nessuno”.
Chi è dei due che ha avuto l’idea?
“E’ stato Jhonny, poi la cosa mi ha coinvolto anche a me, ma nessuno era obbligato a fare nulla, proprio come adesso noi non siamo obbligati a fare tutto ciò che la gente/clienti vogliono”.
Ma cosa offrite ai vostri clienti?
“Esibizioni in webcam oppure video, diciamo “personalizzati”.
E si guadagna?
“Il business è altalenante, ci sono periodi che si guadagna abbastanza e altri che non si fa quasi nulla. Non abbiamo degli orari da rispettare, quindi con calma cerchiamo di accontentare tutti, ma anche di stringere un rapporto di fiducia e amicizia con chi ci segue”.
Più uomini o donne?
“Il 90 per cento sono uomini… il resto signore”.
E il genere di video più richiesto?
“Strani e bizzarri. Con oggetti, situazioni. Anche abbastanza impegnativi da realizzare”.
E durante le riprese provate piacere fisico?
“Beh si prova sempre piacere nel fare sesso, indifferentemente dal modo in cui lo fai, poi ovvio che senza le telecamere è una cosa più intima e quindi più passionale”.
Ma avete una libreria di video o fate “tutto su misura”?
“Abbiamo circa una ventina di clip base che mostriamo in anteprima. Poi se non vogliono uno di quelli già pronti ne realizziamo uno tutto nuovo, seguendo le richieste del cliente. Anche la durata viene stabilita del cliente, il più delle volte non vogliono superare i 10-15 minuti, per non spendere troppo… poi noi mentre lo realizziamo ci prendiamo gusto e il più delle volte regaliamo anche 5-10 minuti. L’unico problema il tempo che si mette a realizzarli, poiché è Jonny che dirige tutto, le inquadrature, le luci e le posizioni…. Operativamente partiamo da una scaletta delle posizioni da fare, poi si cercano le inquadrature e le luci migliori per ognuna di quelle e infine si prova a girare quella determinata posizione. Bisogna ammettere che molte sono scomode o comunque improbabili nelle vita reale, ma cerchiamo sempre di realizzare dei capolavori…”.
E quanto costano?
“Dipende…”.

