A settanta anni ha deciso di gettarsi anima e corpo nell’imprenditoria creativa. Così ha preso un bel pezzo di spiaggia libera di Ostia, precisamente tra il canale dei Pescatori e la Lega Navale e ha creato un piccolo villaggio vacanze fai da te. La prima volta gli è andata male perché in un posto dpve nessuno controlla, ci hanno pensato i cittadini a segnalare il villaggio estivco e così un mese fa è arrivata la Capitaneria di Porto e gli ha sequestrato ombrelloni, lettini e sdraio per un totale di 70 pezzi.
P.M., queste le iniziali, un romano settantenne non si è arreso e piano piano ha ricostruito la “sua spiaggia”, arricchendola con nuovi ombrelloni e sdraio, comodi lettini e un bungalow posticcio nel quale dormiva e mangiava. Dentro attrezzi comuni come un machete per tagliare la legna, un piccolo barbecue, pentole, stoviglie, un idvano e alcune poltroncine.
Quando i militari della Capitaneria sono tornati a trovarlo si è difeso con una mossa di chiara politica economica: “Non ho mai affittato niente – ha dichiarato l’uomo – offrivo gratuitamente un servizio, in una spiaggia libera frequentata da migliaia di persone. Al massimo qualcuno mi ha dato spontaneamente una mancia. Ho ripulito e reso sicura la spiaggia che era piena d’immondizia, siringhe, vetri. L’ho decorata con delle aiuole e mi sono preoccupato di allontanare i balordi ubriachi: un servizio di sorveglianza giorno e notte. La scorsa settimana ho anche salvato dal mare un uomo in difficoltà”.
Tutto vero: dall’incuria del Municipio, sino al laoro svolto per la collettività, così ha incassato la solidarietà dei bagnanti: “La spiaggia era una discarica – ha detto una donna – in balia di gente che viene qui a ubriacarsi lasciando un tappeto di bottiglie. Questo signore ha reso vivibile un tratto di spiaggia libera: ha fatto quello che avrebbe dovuto fare l’amministrazione, ma che non fa”.
Tutti gli hanno creduto, tranne i militari che hanno sequestrato tutto il materiale, notificando la seconda denuncia. Se tra una settimana quella spiaggetta sarà ridotta ad una discarica, il settantenne avrà modo di prendersi una bella rivincita.

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LA STORIA. Un 70enne si sostuituisce al Municipio e organizza una “spiaggetta” in stile villaggio. Ombrelloni, sdraio, lettini e fiori ma anche pulizia e salvataggio. La Capitaneria lo becca per la seconda volta e sequestra tutto… “Offrivo un servizio”






