di Alberto Berlini
I pentastellati in Regione fanno sul serio. “Ne vedrete delle belle”. Ne è sicuro Davide Barillari che dei 5 Stelle in Regione Lazio è il capogruppo. “Sarà un attacco durissimo e ci stiamo preparando ad un vero e proprio tsunami che investirà uno dei settori dove i nervi sono allo scoperto, la sanità”. Ma per ora la vera ondata è quella di carte bollate che stanno, lentamente, invadendo gli uffici regionali del Movimento. E si prepara una commissione ad hoc.

Davide Barillari ha scelto Affaritaliani.it per lanciare un nuovo appello agli attivisti: “Da venerdì cominceranno le riunioni di una commissione composta da cittadini che hanno presentato i loro curricula. Loro il compito di scandagliare i documenti che abbiamo richiesto agli enti regionali. Sono persone che lavorano nel settore della sanità ed esperti che costituiranno una sorta di commissione parallela, un gruppo di lavoro per aiutarci a tirare fuori il marcio”. Una sorta di investigatori che lavoreranno gratuitamente mettendo a frutto le loro competenze.
Si tratta di una mole di lavoro enorme. “Abbiamo aperto 19 fascicoli – spiega Davide Barillari – sono nell’ambito sanitario. Per ogni fascicolo sono decine gli atti a cui abbiamo fatto richiesta di accesso: delibere e determine delle Asl, composizioni degli organici, bilanci, appalti, fatture, consulenze e forniture su cui vogliamo vederci chiaro”. Duecento atti da passare con la lente di ingrandimento per mettere insieme i tasselli di una macchina che fa acqua da tutte le parti.
“Abbiamo trovato molta reticenza per non dire omertà – prosegue Barillari – Chi fa orecchie da mercante, chi si appella alle difficoltà burocratiche. Fatto sta che a più di un mese dall’apertura dei fascicoli i documenti che abbiamo richiesto arrivano con il contagocce, meno di un 10% sono le risposte”. A fronte di questa situazione i 5 Stelle puntano sulle ispezioni. “Ma le faremo a sorpresa, avvalendoci anche dei nostri parlamentari. In certi casi le situazioni che ci hanno denunciato sono talmente gravi che non si fermano al confine regionale”.
Attualmente i consiglieri pentastellati hanno già fatto visita al commissario straordinario e al presidente del Sant’Alessio e all’Ospedale di Velletri, ma a finire sotto esame saranno tante realtà, tra cui: l’Ospedale di Subiaco, l’Umberto I, Colle Cesarano, e i policlinici Gemelli e Tor Vergata.
