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Mafia Capitale, bufera M5S in Regione. “Zingaretti spieghi i milioni a Buzzi”

Mafia Capitale, bufera M5S in Regione. “Zingaretti spieghi i milioni a Buzzi”
Una interrogazione a risposta immediata è stata depositata dal consigliere pentastellato Gianluca Perilli affinché Zingaretti riferisca all’aula sul caso di un trasferimento di 16 milioni di euro dai fondi per le imprese finiti alla galassia di coop messe in piedi da Buzzi e Carminati

“Il diavolo’ si annida nell’emergenza e negli affidamenti diretti”.  Così il Movimento 5 stelle in Regione Lazio commenta i documenti da cui emergerebbe un trasferimento di milioni di euro dai fondi per le imprese alla galassia di coop messe in piedi da Buzzi e Carminati.
Una interrogazione a risposta immediata è stata depositata dal consigliere pentastellato Gianluca Perilli affinché Zingaretti riferisca all’aula per spiegare una vicenda dai contorni fumosi, dal momento che il Governatore ha sempre sostenuto che la sua amministrazione non ha mai finanziato in alcun modo Mafia Capitale.

Le carte citate dal Movimento 5 Stelle sono quelle pubblicate da Corriere della Sera che riporta come un alto dirigente della Regione Lazio, Guido Magrini, che all’epoca aveva in mano la gestione dei fondi per il sociale, fosse in stretti rapporti con Salvatore Buzzi, capo della coop 29 Giugno e socio di Carminati.
Magrini era stato nominato nell’aprile del 2013 dal neoeletto presidente Nicola Zingaretti direttore della direzione regionale delle politiche sociali. Il suo nome spunta nei piani di Mafia Capitale per l’operazione “Case rosse”, quattordici appartamenti da acquisire da una cooperativa in “preagonia” da riconvertire per l’emergenza abitativa. Il 19 novembre 2013, Buzzi annuncia trionfante: “Magrini ha trovato 16 milioni di euro”. Di questi 7 vengono girati al Comune di Roma. Dovrebbero passare a questo punto in carico all’assessore alle politiche sociali, Rita Cutini, ma la giunta comunale decide che a gestirli sia il responsabile dell’assessorato alla casa, Daniele Ozzimo, successivamente indagato per Mafia Capitale.
Buzzi aveva previsto anche questo. L’11 novembre 2011 aveva già rassicurato Carminati: i soldi li trova Magrini e “li dà ad Ozzimo”. Il resto è storia nota, per tutto il 2014, grazie all’emergenza abitativa al consorzio delle cooperative di Buzzi e Carminati, arriva dal Comune di Roma un fiume di denaro.

IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE