Il metodo è sempre lo stesso: una scrivania invasa da curricola arrivati anche dall’America tra cui scegliere il nome del super dirigente da mettere a capo dell’azienda municipalizzata che gestisce la raccolta dei rifiuti. Il sindaco Ignazio Marino si sforza nel dire che non c’è nessuna guerra con Ama, ma allo stesso tempo annuncia un cambio radicale della dirigenza entro la prossima settimana.
Una azienda che da mesi è senza guida: il 29 ottobre si erano dimessi uno dopo l’altro i componenti del consiglio di amministrazione nominato dalla Giunta Alemanno. L’ordinaria amministrazione è nelle mani del presidente Pierluigi Benevenuti, in quota Fratelli d’Italia, mentre il posto di amministratore delegato è vacante addirittura dal settembre 2012.
Le immagini dei maiali che razzolavano tra la monnezza dei giorni di Natale hanno fatto il giro del mondo. Per vedere sul campo lo stato del degrado che attanaglia le strade cittadine Marino ha percorso alcune vie secondarie in compagnia dei presidenti dei municipi: il commento lo ha affidato ai social network: “Roma pulita solo nei luoghi teatro di eventi per il Capodanno e nelle arterie principali. È inaccettabile. AMA non si sta dimostrando all’altezza del compito”.
Nel frattempo i Verdi hanno presentato alla procura di Roma un esposto per chiedere di aprire un’indagine per interruzione di pubblico servizio, danno ambientale e violazioni contrattuali nei confronti di Ama in relazione alla grave mancata pulizia della città. “I cittadini romani hanno il diritto di sapere come vengono utilizzati i soldi della tassa sui rifiuti che versano ad Ama e come vengono utilizzati gli 8.000 dipendenti Ama, 421 a municipio – denuncia il co-portavoce dei Verdi Angelo Bonelli – L’intervento della Procura si rende necessario per conoscere le responsabilità in Ama di chi ha trasformato le strade di Roma in cumuli di rifiuti”.
Seguici su
Dopo il blitz nelle strade dei municipi per controllare di persona la situazione di degrado che attanaglia sopratutto le periferie, il Sindaco annuncia che entro sette giorni la municipalizzata che si occupa della raccolta dei rifiuti avrà una nuova governance di fatto dimissionata da mesi. Nel frattempo i Verdi hanno presentato alla procura di Roma un esposto per chiedere di aprire un’indagine per interruzione di pubblico servizio. Aspettando il guru che metta fine ad una emergenza ormai cronicizzata, il 20 gennaio sarà assegnata la gara europea da 25 milioni di euro per il trasporto dei rifiuti fuori dal Lazio
