“I 1.021,52 euro pagati da Marino all’ufficio postale, essendo le multe scadute, non sono esigibili. Quindi, sicuramente, il Comune di Roma sarà costretto a restituirli allo stesso sindaco”. A parlare è Gabriele Di Bella, storico sindacalista Fiadel dei vigili urbani, funzionario del II Gruppo.
“Quelle multe – dice Di Bella – sono un miracolo del diritto amministrativo, perché si tratta di multe ormai seppellite nell’archivio sanzionatorio e quindi non esigibili. Praticamente, il pagamento effettuato dal sindaco risulterà come eccedenza e la somma sarà restituita al mittente. Praticamente a Roma siamo alle multe fai da te”. Di Bella conclude con una domanda: “Sono stati evidenziati omissioni e abusi: ma non c’è nessun colpevole?”.

