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Nel mirino farmacie e profumerie. Preso il rapinatore seriale

Nel mirino farmacie e profumerie. Preso il rapinatore seriale

L’inizio dell’indagine risale al febbraio scorso. Gli uomini del Commissariato S. Paolo, diretto dal dott. Filiberto Mastrapasqua, nel continuo lavoro di monitoraggio effettuato nella loro zona, avevano constatato una recrudescenza delle rapine in danno di esercizi commerciali.
Obiettivi preferiti dai rapinatori profumerie e farmacie, senza disdegnare però anche centri di telefonia, negozi di abbigliamento, fast food ed edicole. Era quindi subito iniziata un’attività investigativa che poco dopo aveva dato i suoi frutti. Gli agenti in servizio di appostamento nei pressi dell’abitazione di uno dei sospettati, R.G., 47enne romano del Trullo, lo avevano visto tornare a bordo di uno scooter rubato  subito dopo aver consumato una rapina in danno di una farmacia.
Le vittime lo avevano inequivocabilmente riconosciuto come il responsabile dell’evento e per lui era scattato l’arresto. Le indagini, però, non si sono fermate. Nel prendere in esame le numerose rapine avvenute negli ultimi tempi, era emersa la possibilità che l’arrestato fosse responsabile non solo dell’ultimo episodio ma anche di molti altri, spesso portati a termine in collaborazione con un complice. Le indagini sono pertanto proseguite con l’ascolto dei testimoni e con l’acquisizione delle immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso degli esercizi commerciali.
Al termine degli accertamenti gli investigatori hanno chiuso il cerchio, delineando chiaramente le responsabilità anche di  S.M., romano, di 45 anni. Per ben 13 rapine gli agenti hanno avuto riscontri certi circa la responsabilità di R.G. e S.M., che in alcuni casi avevano operato da soli, molto più spesso in coppia. Tutta l’attività espletata è stata pertanto sottoposta al vaglio dell’A.G. che, concordando con le risultanze investigative, ha emesso per i due ordinanza di custodia cautelare in carcere. R.G. e S.M. sono pertanto finiti in manette e, al termine, accompagnati presso il carcere di Regina Coeli.