Dibattiti, film, musica, teatro, libri: dal 24 gennaio al 2 febbraio va in scena il “Festival delle memorie dimenticate”, il primo di una serie di appuntamenti a cadenza annuale che avranno lo scopo di riportare alla luce una pagina di storia rimasta nell’ombra, legata alla deportazione di omosessuali, Rom e Sinti, diversamente abili, Testimoni di Geova. Attraverso il recupero di documenti storici, il festival mira ad offrire quindi un panorama completo del fenomeno dello sterminio nazista in tutta la sua complessità.
Il circolo Mario Mieli,Gaiaitalia.com, Gaycs Italia, Gaynet, Roma in un click, Unar (Unione nazionale antidiscriminazioni razziali): tante sono le associazioni coinvolte nella realizzazione di questa iniziativa, che “non vuole offuscare la memoria dello sterminio del popolo ebraico – ha spiegato Andrea Maccarrone, il presidente del Circolo Mario Mieli, presentando il programma dell’evento oggi in Campidoglio – ma completare e approfondire il ricordo per contrastare il fenomeno dell’oblio, causato anche dalla contrazione del tempo”. La collaborazione con l’Ugei, Unione giovani ebrei Italia, ne è la testimonianza. Infine il festival ha ricevuto il patrocinio gratuito di Roma Capitale, attraverso l’Assessorato alla Scuola.
Protagonista del primo appuntamento, il 24 gennaio, Vladimir Luxuria, che parlerà del suo libro, Eldorado. A seguire, il 25 presso il circolo Mario Mieli, si svolgerà un dibattito sulla pena di morte per gli omosessuali nel 2014, la serata si concluderà con la proiezione di due film. Domenica 26, la Roma Rainbow Choir eseguirà, nella chiesa Metodista di via Firenze, un concerto di musiche scritte nei lager ed infine, dal 27 gennaio al 2 febbraio andrà in scena al Teatro Agorà “La spiaggia senza Dio”, spettacolo teatrale diretto da Ennio Trinelli.
Il programma completo del festival è consultabile sul sito www.memoriedimenticate.gaiaitalia.com.
