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Ciclabili abbandonate, bike sharing fantasma. “Marino pinocchio”. Le promesse tradite

Ciclabili abbandonate, bike sharing fantasma. “Marino pinocchio”. Le promesse tradite
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L’unica pista ciclabile inaugurata, il parco ciclopedonale di Monte Mario, in meno di 8 mesi si è praticamente disfatta e lo strato superficiale è praticamente tutto da rifare. All’elenco di nuove promesse tra cui la predisposizione di stalli nelle stazione, nuove ‘zone 30’ e nuovi 30 chilometri di Bike Lines, l’associazione BiciRoma pubblica l’elenco delle iniziative già intraprese dall’amministrazione e mai realizzate. “Due anni di nulla, anzi peggio”
Ciclabili abbandonate, bike sharing fantasma. “Marino pinocchio”. Le promesse tradite

Rottura tra il sindaco Ignazio Marino e la potentissima associazione Biciroma assente all’ultimo incontro tra il primo cittadino e alcune associazioni del settore tra cui il Coordinamento Roma Ciclabile, Salvaciclisti, Coordinamento Vivinstrada Fiab. All’elenco di nuove promesse tra cui la predisposizione di stalli nelle stazione, nuove ‘zone 30’ e nuovi 30 chilometri di Bike Lines, l’associazione BiciRoma pubblica l’elenco delle iniziative già intraprese dall’amministrazione e mai realizzate.

“L’unica pista da lui inaugurata (il parco ciclopedonale di Monte Mario, ndr) i cui lavori sono stati ultimati durante questa amministrazione, ma iniziata 20 anni addietro, in meno di 8 mesi si è praticamente disfatta e lo strato superficiale è praticamente tutto da rifare. Oltre a questo su quella stessa pista non sono stati mantenuti gli impegni presi: l’illuminazione non è stata completata, un attraversamento pedonale andava integrato dall’attraversamento ciclabile ma  è rimasto così, dimostrando l’incapacità di questi signori di risolvere anche cose banali.”

Due anni di nulla, “Anzi peggio -secondo BiciRoma- dove il sindaco: ha azzerato l’ufficio biciclette esistente; sta declassando le piste ciclabili in ciclopedonali, cosa gravissima, probabilmente per proteggere anche le manifestazioni estive che l’estate rendono inutilizzabile la ciclabile sulla banchina del Tevere, questo dopo i nostri esposti alla polizia locale; ha riportato in auge una cartellonistica errata che non vedevamo più da dieci anni; probabilmente, ma non ha neanche il coraggio di dircelo ha perso i fondi regionali della ciclabile Roma Fiumicino per la quale si era impegnato pubblicamente; a fronte degli ultimi incontri sul nulla si prospetta per la manutenzione delle poche ciclabili esistenti una voce di bilancio pari a 0.
Ricordiamo ancora una volta per inquadrare la serietà del Sindaco Marino che poco dopo il suo insediamento si era impegnato più volte a riceverci, ma sino ad oggi nulla”.

Tra gli altri impegni presi e non rispettati BiciRoma ricorda:
– si era impegnato a fare una pista ciclabile sui Fori Imperiali e su Via Labicana, non si è fatta ed ora si parla del tram;
– aveva annunciato su alcuni media di mettere a Bilancio ( quello del 2014) decine di milioni di € per la mobilità ciclistica, ma tuttora risulta evidente dallo stato delle ciclabili che nell’anno passato non vi è stato alcuno stanziamento;
– si era impegnato dinanzi alle telecamere di Striscia la Notizia a rilanciare il Bike Sharing per la primavera del 2014,ma siamo prossimi a quella del 2015 e lo stato fallimentare del bike sharing rappresenta bene questa amministrazione inconcludente;
– il giorno dell’inaugurazione della ciclabile di Monte Mario dinanzi ai suoi assessori ci ha stretto la mano dicendoci che avrebbe realizzato la pista sull’argine del Tevere, ed ad oggi non si sa più se ci siano ancora i fondi regionali;
– nella sua campagna elettorale aveva fatto dello sviluppo della mobilità ciclistica uno dei punti fondamentali del suo programma ed ora declassa le piste ciclabili in ciclopedonali.
Quest’ultima è una cosa gravissima, per la quale chiediamo di porre subito rimedio, da chi si è spacciato per ciclista! o che si dimettesse”