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Quando se scherza bisogna esse seri. Dieci anni fa Albertone. IL RICORDO

Quando se scherza bisogna esse seri. Dieci anni fa Albertone. IL RICORDO
Alberto Sordi facce da cinema
Via ad una serie di iniziative per ricordare il personaggio più amato dai romani. Dal 14 al 25 febbraio una mostra al Vittoriano, la dedica di un viale a Villa Borghese e una serie di proiezioni in giro per la città. All’Auditorium maxi concerto con le partiture dei film più celebri la Gerardo Di Lella Grand’Orchestra. Alemanno: “Una grande festa della nostra città e di tutti i romani”. LA GALLERY
Quando se scherza bisogna esse seri. Dieci anni fa Albertone. IL RICORDO
Quando se scherza bisogna esse seri. Dieci anni fa Albertone. IL RICORDO

Roma ricorda Alberto Sordi. A dieci anni dalla scomparsa del celebre attore romano, la Capitale promuove una serie di iniziative tese a ripercorrere i mille volti istrionici del maestro dell’arte che fu anche regista, doppiatore, cantante, speaker radiofonico e che, con la sua voce, ricalcò le tante facce dell’Italia, dalla guerra alla ricostruzione, fino al boom economico.
Le iniziative si snoderanno dal 14 al 25 febbraio sulla base di un calendario che prevede una mostra al Vittoriano con filmati, pensieri, interviste, costumi di scena e documenti inediti sull’attore. Quindi l’inaugurazione del Viale dedicato ad Alberto Sordi all’interno di villa Borghese. La proiezione di film e documentari in vari luoghi della città, come alla Pelanda di Testaccio dove si potrà assistere al film “I diavolo volanti”, con Stanlio e Ollio e Sordi doppiatore.

Poi un concerto all’Auditorium parco della Musica con la Gerardo Di Lella Grand’Orchestra che eseguirà le partiture originali dei vari film che hanno visto protagonista l’attore romano, ma anche una messa nella Chiesa degli artisti a piazza del Popolo.
Chiuderà il ciclo di iniziative la proiezione del film-cult “Un americano a Roma”, il 25 febbraio all’interno della Galleria Sordi. “Quando se scherza bisogna esse seri”, diceva Albertone. E questa è la frase scelta dall’amministrazione comunale per promuovere il ciclo di iniziative promosse insieme alla Fondazione Alberto Sordi per ricordare “un attore che ci ha regalato personaggi che sono entrati nel cuore di tutti noi”, ha detto l’assessore comunale alla Cultura, Dino Gasperini. “Quello che è stato messo in campo Roma ricorderà in maniera adeguata questo grande attore della nostra città – ha aggiunto il sindaco Alemanno – vorremmo che questa fosse una grande festa della nostra città e di tutti i romani”. Il sindaco ha infine rivelato che il suo “sogno” e’ quello di portare nelle scuole i film di Sordi, “che danno la percezione della nostra storia, in maniera diretta e scevra da ogni retorica, rappresentando personaggi in grado di fare uno scatto d’orgoglio e di dignità. Questi film sono un buon materiale da proporre ai nostri giovani perché Sordi è riuscito a dare anche messaggi dal valore etico”.