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Rifiuti, raccolta truffa. Cittadini pagano 2 volte

Solo il 25% dei rifiuti viene raccolto in maniera differenziata, mentre il servizio di gestione dei rifiuti assorbe una grande quantità di risorse economiche, circa 780 milioni nel 2011

I dati dello scandalo: sono 1.800.000 le tonnellate di rifiuti prodotti nel 2011, ma solo 450.000 le tonnellate di raccolta differenziata, pari al 25%. Una efficacia rispetto al riciclo molto bassa, mantenendo molto alto il bisogno di discarica, ma in compenso aumentiamo in maniera molto sensibile la tariffa che gli utenti del servizio di igiene urbana pagano per questa gestione: dal 2007 al 2011 la tariffa è aumentata di più del 50%. Il servizio di gestione dei rifiuti di Roma assorbe una grande quantità di risorse economiche, circa 780 milioni di euro nell’anno 2011, tanto maggiori quanto più si deciderà di spingere i meccanismi di raccolta differenziata dei rifiuti. Quasi il 40% del rifiuto urbano è di origine non domestica .
 “A rimetterci sono soprattutto i cittadini romani, che pagano due volte per questo sistema – spiega Maria Ioannilli,  Docente Università di Roma Tor Vergata e Candidato al Consiglio Comunale di Roma – comprano materiale, pagano perché quel materiale venga portato via, e pagano anche perché lo stesso prodotto venga rimesso sul mercato”.
“Occorre cambiare strategia – secondo Maria Ioannilli, candidata al consiglio comunale di Roma per la lista Marchini – bisogna poter intercettare i materiali prima che essi vengano conferiti al servizio di gestione dei rifiuti, in maniera da abbattere i costi legati ai processi di raccolta, selezione e trattamento dei rifiuti stessi, preservando in tal modo la maggior parte del valore dei materiali di scarto ed assicurando che questo valore torni a beneficio di tutti”.