Il Comune M5S inaugura la caccia al cinghiale. L’assessore Montanari lancia il progetto per contrastare il problema della fauna selvaggia su tutta Roma: prime catture nel municipio XV.
Primi step per la pulizia delle aree urbane e multe salate in arrivo per chi nutre i cinghiali. Parte dal municipio XV il primo step del progetto anti-cinghiale: a dare avvio alla pulizia delle aree pubbliche di Roma e del territorio laziale, è stato un tavolo tecnico, convocato in prefettura a settembre dall’assessore all’ambiente, Pinuccia Montanari, intorno al quale si sono riuniti Regione Lazio, polizia dell’area metropolitana di Roma, Ispra, ISS, Istituto zooprofilattico e asl.
All’ordine del giorno del progetto siglato a settembre scorso dalle istituzioni locali, c’era la soluzione definitiva del problema della presenza dei cinghiali in molte aree urbane del territorio laziale. Ma, nonostante il progetto anti-cinghiale, i cui passi sono già stati avviati dall’assessore all’ambiente capitolino, Pinuccia Montanari, questa ci torna sopra, dicendosi molto preoccupata: “la competenza tecnico-amministrativa sulla fauna selvatica del territorio è della regione. E, nell’inerzia, Roma paga le spese”.
