Struttura inagibile e via gli immigrati. La soluzione post scontri al centro accoglienza di via Morandi a Tor Sapienza si chiama “ordine pubblico”. E proprio la scelta di procedere allo sgombero in due “rate” scatena la politica. Giovedì è toccato ai minori e ai più giovani, nella giornata, invece, il trasferimento sarà completato. e sempre giovedì sera il ministro Alfano si è chiuso in conclave col Prefetto per dare una soluzione definitiva al problema degli 83 migranti arrivai dal nordafrica con i barconi che ha scatenato la guerriglia.
A sorpresa, persino il parroco della chiesa del quartiere, don Ridolfo, ha fatto sentire la sua voce, denunciano il degrado complessivo della zona e l’assenza di sicurezza, “non dovuta certo ai soli migranti”.
E la politica romana si scatena. Nella serata di giovedì il deputato e presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Giorgia Meloni, è arrivata davanti al centro di accoglienza. Ad applaudirla alcuni dei residenti presenti, che si sono accalcati attorno a lei, protestando e gridando contro i giornalisti che la circondavano. “Qui rischia di diventare una guerra tra poveri – ha detto Meloni ai cronisti – e la responsabilità è di chi non si è preoccupato di capire che quando aggiungi degrado e difficoltà ad altro degrado e difficoltà, rischi di creare delle situazioni di insostenibilità”.
Infine la nota di Silp-Cgil: “Gli episodi di violenza accaduti nel quartiere di Tor Sapienza la notte dell’ 11 novembre hanno evidenziato l’esplosiva realtà sociale della capitale. L’emergenza criminalità organizzata, del terrorismo islamico, del disagio conseguente alla crisi economica e lo stesso problema immigrazione, sono motivo di grave preoccupazione per la sicurezza dei cittadini romani, e ancora di più dei poliziotti romani che sono divenuti il parafulmine e l’obiettivo delle tensioni di piazza”.
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Dopo i disordini dell’11 notte, completato in giornata lo sgombero della struttura. Incontro Alfano-Prefetto. La politica si scatena, Giorgia Meloni: “Guerra tra poveri”. Per il Silp-Cgil, la Capitale “è in emergenza osciale”
