Eataly Roma compie un anno, ma a rovinare la festa del tempio del cibo italiano arriva una denuncia del Codacons, relativa ad un marchio specializzato nella produzione di latte, venduto presso la struttura e finito nel mirino di Asl e Nas.
“La Asl di Viterbo – spiega il Codacons – ha inviato una comunicazione alla nostra associazione, nella quale si specificava come, a seguito di controlli eseguiti dal Dipartimento Prevenzione e Coordinamento Area Veterinaria, fossero emerse irregolarità relative alla società agricola Marini s.r.l., che vende il suo latte presso EatalyRoma. I controlli dei Nas di Viterbo presso la sede dell’azienda a Soriano nel Cimino, hanno rilevato non solo gravi carenze igienico sanitarie, ma anche la presenza di latte e altri prodotti di dubbia provenienza, in quanto sprovvisti di documentazione atta a certificarne l’origine. Tutte caratteristiche incompatibili con il proseguimento dell’attività produttiva, disponendo anche la sospensione della produzione, la sospensione della registrazione regionale e la distruzione di alcune partite del prodotto per un periodo dal 26.1.2013 al 1.2.2013”.
Non solo. La Asl ha anche ordinato dalla ditta Marini di rimuovere e correggere alcune indicazioni presenti sulle etichette del latte, perché ingannevoli, superflue o non giustificabili, come ad esempio le diciture “Latte fresco bovino”, “dal gusto naturale in quanto imbottigliato giornalmente direttamente nella società”, “le mucche sono esclusivamente alimentate con alimenti naturali”.
Tutti i consumatori che hanno acquistato presso Eataly Roma il latte dell’azienda Marini nel periodo antecedente i sequestri dei Nas, hanno diritto al risarcimento dei danni, in relazione alle gravi carenze emerse nella sede produttiva del latte in questione – spiega il Codacons – Eataly ha il dovere di garantire la qualità degli alimenti venduti presso la struttura romana, e se non accoglierà la nostra richiesta di indennizzare gli utenti, scatterà nei suoi confronti e verso l’azienda Marini una azione risarcitoria del Codacons a tutela di quanti hanno comperato confezioni di latte”.
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La protesta del Codacons dopo il sequestro di una partita di prodotti dell’azienda agricola Marini Srl che commercializzava il prodotto proprio nella struttura romana
