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Barbara Berlusconi: "Non ho mai chiesto il cambio di Galliani, ma..."
Barbara Berlusconi

TELEFONATA SILVIO-ADRIANO. GALLIANI RESTA. MOMENTO DELLE RIFLESSIONI - Una telefonata tra Silvio Berlusconi e Adriano Galliani ha stoppato il caso, mentre Barbara Berlusconi dettava le sue precisazioni sul tema. Il Milan prova ad archiviare un caso almeno pubblicamente. Con l'ad che resta sulla sua poltrona e secondo alcuni addetti ai lavori le discussioni che verranno rinviate tutt'al più nel prossimo consiglio di amministrazione in programma ad aprile.

matri balotelli modificato 1

Sulla "filosofia aziendale" e le strategie di mercato poi il discorso è chiaro. Le ultime campagne acquisti hanno lasciato dubbi. Il nome più ingombrante resta quello di Mario Balotelli. Il cui rendimento in questo scorcio di stagione è tutt'altro che esaltante e che continua a far parlare di sé più a livello mediatico che per le prestazioni sul campo. Un top player potenziale che non è riuscito a risollevare il Milan dalle sabbie mobili in cui è precipitato. Il paragone con Ibra che si metteva la squadra sulle spalle e nascondeva molte pecche è evidente. In più l'attaccante rossonero continua a collezionare cartellini gialli come se piovessero (e al possimo giro gli toccherà dunque l'ennesimo turno di squalifica). Ma un'altra operazione di mercato sotto gli occhi di Barbara è quella legata ad Alessandro Matri: 11 milioni di euro pagati alla Juventus per un attaccante che si avvia verso la trentina e che non ha ripagato sin qui la fiducia traducendo quell'investimento in gol sul campo (a parte il bel lampo di Parma, seppur inutile). Il tutto mentre la difesa mette in evidenza pecche gigantesche e continua a regalare uno o due gol a partita....

Situazioni, punti, trend su cui vengono effettuate analisi. Ora la missione è risollevare in qualche modo la stagione pur avendo la netta sensazione che il miracolo dell'anno scorso non sarà possibile: recuperare un terzo posto valido per il preliminare di Champions al trio Roma-Juve-Napoli pare una missione fuori da ogni logica. La stessa zona-Europa League (che garantisce molti meno soldi e prestigio) è a 10 punti con Inter e Fiorentina ora fuori portata (oltre alle altre squadre in mezzo tra cui il Verona dei miracoli). Paradossalmente l'obiettivo stagionale forse potrebbe diventare la Coppa Italia, nella speranza di portare a casa un trofeo (che di questi tempi...), tenere la squadra nelle Coppe europee e ricominciare la scalata tra un anno con idee nuove, un nuovo allenatore e sulla dirigenza si vedrà.

I soldi? Nell'Italia della crisi economica, nel calcio degli sceicchi occorrerà inventare qualcosa, soprattutto pensando che il Milan ai top club europei paga anche il dazio legato al mancato stadio di proprietà e che il famoso "quarto anello di San Siro" (l'area ippodromo) per ora è ancora là fermo nei progetti d'un tempo non ancora definito...

barbara berlusconi galliani modificato 2

ATTACCO A GALLIANI? LA SMENTITA UFFICIALE DI BARBARA BERLUSCONI

 ''Non ho mai chiesto il cambiamento dell'ad Adriano Galliani'': lo ha chiarito Barbara Berlusconi attorno alle nove e mezza di domenica sera spiegando che ''nei numerosi colloqui telefonici con mio padre dopo la sconfitta con la Fiorentina ho chiesto semplicemente un cambio di filosofia aziendale per il Milan''.

Il caos era nato attorno alle otto quando era uscito questo lancio dell'Ansa.

"Il presidente del Milan Silvio Berlusconi ha avuto un colloquio con la figlia Barbara che, come risulta all'Ansa, ha chiesto al padre un deciso cambio di rotta nella gestione della società, notando che nelle ultime due campagne acquisti il Milan non ha speso poco ma male. E' questa la notizia che apre il mondo rossonero a un momento di profonda riflessione: e non solo tecnica. In gioco ci sono i ruoli fondamentali, come quello Adriano Galliani. Cercando di fare il punto della situazione del Milan dopo la sconfitta con la Fiorentina, al centro del ragionamento di Silvio Berlusconi e della figlia Barbara sono finiti i motivi per cui la squadra rossonera si trova addirittura a 16 punti di distanza dalla zona Champions e a 3 da quella retrocessione. I motivi sarebbero stati individuati nella mancata programmazione, nell'assenza, a differenza di altre squadre italiane, di una moderna rete di osservatori che vada a caccia dei migliori talenti prima che diventino top player, e in una campagna acquisti e cessioni estiva sbagliata e che non ha tenuto conto delle indicazioni della proprietà.
Secondo quanto appreso dall'Ansa, questo è stato il punto centrale della discussione: come mai, è la domanda che si pone la famiglia Berlusconi, altre squadre italiane, come Fiorentina e Roma ad esempio, che non spendono più del Milan, dimostrano invece in campo un gioco migliore e una squadra più competitiva? Nelle ultime due campagne acquisti, è la convinzione della proprietà,
In settimana sarebbero in programma altre riunioni per analizzare nel dettaglio i problemi e per tentare di rilanciare il Milan nonostante questo disastroso inizio di stagione".

paolo maldini

Intanto Sky ha rilanciato la candidatura di Paolo Maldini per un possibile ruolo dirigenziale nel Milan e si parla di nuovi contatti con l'ex bandiera rossonera.

 

Barca dopo ko con viola, fiducia confermata Allegri - Il Milan cerca di isolarsi dall'esterno dopo la cocente sconfitta casalinga contro la Fiorentina, che pone in bilico in maniera insindacabile il futuro della squadra e del proprio allenatore. La societa', a due giorni dal match fondamentale di Barcellona in Champions League, ha voluto fare quadrato per cercare di capire come affrontare questa tempesta. Fiducia a tempo ad Allegri: e' questa la decisione presa da Silvio Berlusconi e Adriano Galliani, che nella mattinata di domenica si sono sentiti telefonicamente per fare chiarezza sulla situazione. Le prossime gare contro i blaugrana e contro il Chievo daranno la sentenza definitiva sul futuro del tecnico. Si parla gia' di possibili successori, anche se la passata stagione insegna quanto sia importante in certi casi non farsi prendere dalla frenesia. La squadra e' in ritiro da questa mattina: in certi casi e' meglio tapparsi le orecchie e pedalare. Mercoledi' pero' ci sara' un ostacolo quasi insormontabile e Allegri dovra' capire in poche ore che tipo di squadra schierare. In porta ci sara' Amelia, mentre in difesa ci sara' Mexes, disponibile per l'Europa. Niente da fare per De Sciglio, alle prese con un'infiammazione al ginocchio da poco operato: il terzino rientrera' dopo la sosta. A centrocampo vedremo se Allegri dara' ancora fiducia a uno dei suoi uomini, Muntari, mentre in attacco spazio ancora a Balotelli. Anche in questo caso potremmo parlare di fiducia a tempo: l'evanescenza del giocatore nelle ultime gare lo sta spingendo verso il basso nelle gerarchie di Allegri, che mercoledi' dara' fiducia a lui e a Kaka' e Robinho.

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