A- A+
Sport
Allegri biennale con la Juve. Conte e il Milan...

Allegri, contratto biennale - Il tecnico ex Milan ha firmato un contratto biennale a 2 milioni più bonus l'anno.

Allegri-Juve, quanti punzecchiature - Oltre alla grana Pirlo, l'allenatore toscano è stato protagonista di grandi guerre dialettiche con la società bianconera nella stagione del primo scudetto juventino vinto in volata ai danni del suo Milan. Il gol di Muntari non visto incendiò gli animi, ma già nelle settimane precedenti c'erano state punzecchiature con Antonio Conte e Marotta. Poi dopo quel Milan-Juve 1-1 gli animi si scaldarono ulterioremente. Tra le altre si ricorda la frase del conte Max nei confronti dell'ad bianconero: "Marotta? Da oggi chiederò a lui il permesso di parlare in carta bollata"

Conte-Juve, dietro la rottura anche... il Milan - Non solo le divergenze di mercato (la cessione di Vidal, i mancati colpi Sanchez e via dicendo) dietro all'addio di Conte alla Juventus. O meglio: la politica di rafforzamento bianconera è l'origine di tante divergenze. Il tecnico salentino ha sempre auspicato un club in grado di vincere la Champions e, col passare del tempo, si è reso conto che molto difficilmente potrà essere la società bianconera. Da qui le voci che lo volevano al Chelsea nel 2013 (ma Abramovich non ha mai affondato il colpo e i rumors finirono lì), piuttosto che altri club (si parlò di Manchester United, Psg e Monaco: anche qui nulla al di là delle indiscrezioni) di respiro internazionale o ambiziosi in prospettiva. Poi, a maggio dopo lo scudetto bianconero (il terzo e ultimo) ecco il contatto con il Milan. Conte rossonero? La trattativa sembrò decollare e secondo Dagospia arrivò a presentare a Galliani il suo staff tecnico. Ma liberare il mister della Juve, con un anno di contratto, avreavrebbe portato a un esborso economico importante per le casse del club di via Aldo Rossi. Da qui la decisione di Berlusconi: niente Conte e via all'era Pippo (faccia giusta, ambizione, low cost). Una situazione che ha però portato ulteriore gelo con la Juventus che neanche i caldi estivi sono riusciti a mitigare. Agnelli e Conte sempre più lontani, sino all'addio delle scorse ore.

Malgrado le ragioni che hanno portato all'addio comunque le parti sembrano essersi lasciate civilmente. Conte ha stretto un patto per cui non allenerà squadre italiane per quest'anno. Arrivasse però un'offerta da nazionale o estero...

Tevez saluta conte "Grazie di tutto,sei un campione" - "Gracias por todo MISTER!!! Tu sei un campione". Lo scrive su Twitter l'attaccante argentino Carlitos Tevez, che saluta cosi' Antonio Conte.

Juve, titolo a picco in apertura, poi risale e.... riscende - Il titolo della società campione d'Italia affonda a Piazza Affari a un'ora dall'apertura lascia sul terreno quasi il 3% a 0,21 euro dopo la clamorosa notizia della serata di martedì sulla rescissione consensuale tra i bianconeri e Antonio Conte. Poi inizia il recupero e dopo le undici va attorno all'1,5%. Salvo poi tornare in parità attorno alle undici e mezza. E scendere nuovamente negativo in concomitanza con l'annuncio del conte Max. Una giornata vissuta in altalena.

Juve, Allegri e la grana Pirlo - La Juve perde Conte e sceglie Allegri come nuovo allenatore. L'ex allenatore del Milan ha subito sopravanzato il duo Spalletti-Mihajlovic nelle considerazioni di Marotta e Agnelli. Poi ha vinto il testa a testa con il Mancio (malgrado l'amicizia dell'allenatore marchigiano con Pavel Nedved). Il conte Max non chiede un ingaggio pesante (si scenderà sotto i 3,5-4 di Conte, che con un eventuale rinnovo avrebbe voluto ulteriormente crescere), è considerato più 'aziendalista' (vedi gli anni in rossonero) e ha la giusta esperienza.

Allegri dovrà però risolvere una bella grana: Andrea Pirlo. Già, proprio il faro della Juventus che lasciò il Milan dopo la prima stagione in panca del tecnico livornese. Il centrocampista bresciano non accettava di essere 'relegato' al ruolo di mezzala, con Van Bommel diga e cuore del centrocampo milanista. Poi, giusto ricordare che Pirlò se ne andò anche perchè la Juventus gli offrì un triennale a oltre 3,5 milioni, mentre nell'allora sede di via Turati non si andava oltre il contratto annuale a ingaggio ridotto...

Iscriviti alla newsletter
Tags:
allegrijuventusmancinicontepirlomarotta
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

i più visti
in vetrina
CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"

CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"


casa, immobiliare
motori
Toyota svela la nuova Yaris GR SPORT

Toyota svela la nuova Yaris GR SPORT


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.