Il World Athletics banna Russia e Bielorussia dalle competizioni
La Russia e la Bielorussia restano escluse da ogni competizione sia assoluta che juniores di atletica leggera. La decisione è stata presa dai membri del consiglio di World Athletics in occasione della 241esima riunione. Atleti russi e bielorussi non possono prendere parte alle competizioni nemmeno con lo status di ‘Ain’ ovvero atleti neutrali individuali.
La Russia è esclusa dall’atletica mondiale dal novembre 2015, tre mesi dopo l’elezione di Sebastian Coe a presidente. Undici anni fa la motivazione era quella del doping di Stato. Ora Russia e Bielorussia sono escluse a seguito dell’invasione militare di Mosca in Ucraina. L’esclusione riguarda tutti, atleti, allenatori, funzionari. “Abbiamo presentato al consiglio opzioni per identificare un percorso condizionato per il ritorno alle competizioni di russi e bielorussi – ha affermato il presidente Coe -. Tuttavia la decisione originale rimane sulle sanzioni che proteggono l’integrità e l’equità delle nostre competizioni, senza che si sia concretizzato alcun movimento tangibile verso negoziati di pace”. Il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) nel dicembre scorso aveva raccomandato di riammettere gli atleti russi e bielorussi a livello giovanile e juniores.

