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PRANDELLI "TROPPO LENTI, OK BALOTELLI"- "Sapevamo di non trovare spazi, siamo stati troppo lenti nella costruzione e quindi siamo andati in difficolta', mantenendo pero' per tutta la partita il possesso palla. C'e' mancata un po' di intensita' in fase conclusiva". Cosi' il ct dell'Italia, Cesare Prandelli, dopo la quarta vittoria di fila degli azzurri nelle qualificazioni ai Mondiali brasiliani del 2014, un 2-0 ottenuto sul campo di Malta nonostante le difficolta' del primo tempo, dove i padroni di casa hanno fallito un rigore (parata di Buffon) e preso una traversa. "C'era troppa distanza tra difensori e centrocampisti - spiega Prandelli a Raisport - e il vento condiziona i passaggi a distanza, Era importante vincere, abbiamo fatto bene alcune cose, meno altre. Cosa portiamo a casa da queste ultime due partite? L'ottima prestazione con il Brasile e questi tre punti. Sappiamo che quando ci sono squadre organizzate e aggressive dobbiamo essere piu' veloci nella manovra". Buffon, parando il rigore nel primo tempo, ha 'salvato' l'Italia ("La parata l'ha fatta nel momento particolare, da capitano), Balotelli, con la sua doppietta, ha marchiato a fuoco la serata: "Si deve abituare a questi atteggiamenti, cercheranno di provacarlo e deve essere bravo a mantenere l'equilibrio, come stasera".

BUFFON, "PUNTO A RECORD CANNAVARO" - Centoventisei presenze, come Paolo Maldini ed il recordman, Paolo Cannavaro, a sole 10 lunghezze di distacco: "Bisogna meritarselo, mi auguro che il percorso naturale sia quello e, se riesco a mantenermi attento anche fisicamente, mi auguro di fare anche qualcosina in piu'. Dopo i trent'anni si diventa come i cani, ogni anno diventano sette...". Gianluigi Buffon, capitano della Nazionale e della Juventus, e' sicuro di poter restare ancora a lungo tra i pali azzurri, restando protagonista come stasera. Il rigore parato ha permesso all'Italia di non rischiare di complicarsi ulteriormente la partita con Malta. "Non ci sono cedimenti - spiega Buffon a Raisport - e se parlo con una certa convinzione e' perche' ho cognizione di causa e consapelvolezza. Due o tre anni fa non avrei fatto questo tipo di discorso, oggi lo faccio con convinzione. Stasera C'erano delle condizioni difficili per giocare, alla fine tirava vento, il campo era bagnato, il pallone scivoloso e strano, e in piu' se non affronti al massimo dell'attenzione psicologica queste gare, e' chiaro che le difficolta' aumentano". Un rigore, una traversa presa da Malta, qualche lacuna di troppo in difesa: "Non e' che mi sia arrabbiato solo io ma tutti, sono situazioni che ci accadono quando non ci sono partite di cartello. E' una caratteristica che la Nazionale che si porta almeno da 17 anni, cioe' da quando gioco io: in questo tipo di partite concediamo il brivido a telespettatori, avversari e noi stessi". Non e' facile dire cosa manca all'Italia per diventare una grande: "Ad oggi non si puo' dire, aspettiamo dei test piu' probanti, di immergerci in una competizione elitaria e li' trarremo le somme. Nell'ultima (gli Europei, ndr), abbiamo dato risposte convincenti e dobbiamo ora dare seguito a quella".Una Nazionale fatta solo di juventini e milanisti non lo sorprende piu' di tanto: "E' una scelta obbligata, giusta e logica: la Juve e' composta per trequarti di giocatori italiani, cosi' come il Milan". Che ha rilanciato alla grande Balotelli: "In campo ha dei comportamenti irreprensibili e questo ci fa piacere, ma questo mi interessa relativamente, cosi' come la sua vita privata. A me interessa la disponibilita' al sacrificio quando si gioca. E adesso la differenza e' che sta giocando con costanza e continuita' come mai fatto nella sua carriera". Tornando alla sfida con Malta, Buffon ammette che "non ci sono mai passeggiate, nemmeno in trasferta con le cenerentole... Prandelli ha avuto tutte le ragioni ed il diritto di arrabbiarsi nell'intevallo: prima di queste gare facciamo tanto per mantenere alta la tensione, poi qualcosa viene a mancare e rischi di compromettere un cammino che si sta delineando molto bene. Bisogna tenere sempre alte le antenne". Parlando invece della Juve, Buffon sottolinea che "non pensavo che in Champions potessimo spingersi cosi' in la'. Sapevo che eravamo duri da battere e chiunque deve faticare per domarci, ma non pensavo di arrivare ai quarti e di sentire in Europa il rispetto che si nutre nei nostri confronti".

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MONTOLIVO, CT ARRABBIATO ALL'INTERVALLO - "Senza dubbio questa non e' stata non una delle nostre migliori partite, sbagliavamo nel forzare le giocate, cercavamo la palla centrale e piu' di una volta loro sono andati vicini al gol, poi noi in attacco abbiamo un fuoriclasse e oggi la partita l'ha decisa lui". Riccardo Montolivo commenta cosi', ai microfoni di Rai Sport, la vittoria degli azzurri a Malta, grazie alla doppietta realizzata da Balotelli. "Dovevamo cercare di allargare il fronte d'attacco per trovare gli spazi, abbiamo fatto delle buone cose, ma sicuramente non e' stata la nostra miglior partita. Abbiamo cercato di affrontare Malta cosi' come avevamo affrontato il Brasile, ma ogni partita e' diversa e fa storia a se'. Il Brasile giocava a viso aperto come noi, mentre qui erano tutti dietro la linea della palla. Certo poi Buffon ha fatto un miracolo parando il rigore del possibile 1-1 che ci avrebbe messo in grande difficolta'. Ha fatto una gran parata, poi ci ha pensato Mario". Secondo Montolivo, Balotelli e' cresciuto perche' "ha preso consapevolezza dei suoi mezzi, inoltre riesce a controllarsi di piu', non reagisce alle provocazioni che continuera' a subire perche' e' il destino di questo tipo di giocatori, ha avuto anche un grande impatto quando e' arrivato al Milan e speriamo continui cosi'. Gioca a tutto campo e anche nella partita contro il Brasile la sua e' stata una prestazione di grande sacrificio, ha lavorato per la squadra con le sue sponde, e' sempre un punto di riferimento li' davanti, e' il perno del gioco insieme al mediano basso. Sappiamo che possiamo sempre dargli la palla, perche' e' talmente forte fisicamente che riesce a tenere botta e si fa fare tanti falli, conquistando punizioni importanti". Bene anche El Shaarawy. "Sta facendo una grandissima stagione, era chiaro che non poteva continuare con i ritmi che aveva tenuto fino a Natale. Come e' normale, anche se spero che non succeda, che anche Balotelli prima o poi si fermi - ha spiegato Montolivo -. Anche Stephan e' un giocatore che si sacrifica molto. Nel Milan giocano con il 4-3-3, ma credo che entrambi possano giocare come coppia d'attacco e poi e' importante per una Nazionale come la nostra interpretare piu' moduli". Montolivo ammette che Prandelli non ha gradito la prestazione fornita nel primo tempo. "Diciamo che quello dell'intervallo era uno dei Prandelli piu' arrabbiati che ho conosciuto - spiega ai microfoni della Rai -, ci ha dato una strigliata perche' non era l'Italia che conoscevamo e neanche noi eravamo contenti di quello che stavamo facendo". Oggi 6 juventini e 5 milanisti nell'11 titolare. "Vuol dire che Juve e Milan puntano sui talenti e sui giovani italiani, credo sia importante che due club cosi' prestigiosi puntino sui giocatori di casa". Danimarca-Bulgaria e' finita in parita', un bene per l'Italia. "Era il risultato che auspicavamo, va benissimo il pareggio, ma adesso pensiamo alla sfida con la Repubblica Ceca che sara' difficile".

DE SCIGLIO "FELICE PER L'ASSIST" - "Cerco sempre di fare quello che so fare, di giocare in modo semplice poi quando prendo confidenza provo a cercare anche di fare le cose piu' difficili e sono contento per l'assist per il gol del 2-0 che ci ha permesso di chiudere la partita". Cosi', ai microfoni della Rai, Mattia De Sciglio nel commentare il 2-0 con cui l'Italia ha vinto a Malta. Suo l'assist dello 0-2. "Abbiamo fatto una buona gara, Malta e' una squadra che si chiude e che e' riuscita a metterci in difficolta', ma lo sapevamo - ha spiegato il giovane difensore azzurro -. Fare Confederations Cup e Mondiali? Io devo continuare a far bene con il Milan, abbiamo un obiettivo importante da raggiungere, poi si vedra' per le convocazioni, penso solo a dare il massimo e a dimostrare il mio valore". C'e' chi in lui vede il nuovo Maldini. "Il paragone e' bellissimo, quello che ha fatto Maldini e' qualcosa di incredibile, spero di fare magari solo la meta' di quello che ha fatto lui", conclude De Sciglio.

MALTA-ITALIA 0-2, DOPPIETTA DI BALOTELLI - L'Italia consolida il primato nel suo girone eliminatorio per i mondiali in Brasile del 2014, vincendo nell'isola di Malta per due reti a zero con una doppietta di Balotelli. Meglio l'Italia vista con il Brasile, ma la partita che contava davvero era questa e gli azzurri l'hanno vinta senza problemi. La Nazionale vince 2-0 a Ta'Qali contro Malta e a decidere e' una doppietta di Mario Balotelli, sempre piu' star di una squadra che non ha vissuto la sua migliore serata, ma che ha fatto il suo dovere conquistando la quarta vittoria in 5 gare giocate e portandosi a quota 13 punti, 3 in piu' della Bulgaria seconda e con una partita in piu'. Missione compiuta, dunque, ma del resto gli avversari, guidati dall'italiano Ghedin, hanno sempre perso contro gli azzurri. Nella serata in cui Buffon, con 126 partite, raggiunge Maldini al secondo posto nella classifica dei giocatori con piu' presenze in Nazionale, Prandelli si affida a un 4-3-1-2 con 6 juventini e 5 milanisti. Coppia d'attacco tutta rossonera, El Shaarawy-Balotelli, che gia' al 7' mette subito in discesa il match: il primo si guadagna un rigore, il secondo lo trasforma. Siamo all'8' e l'Italia e' gia' in vantaggio. Al 15', pero', la difesa pasticcia e Buffon atterra Schembri in area. Ancora rigore, ma il numero 1 azzurro respinge la conclusione di Mifsud. Poco concentrati i vice-campioni d'Europa concedono ancora, questa volta sul destro di Mifsud Buffon non puo' nulla, ma lo salva la traversa. Il ct si fa sentire e Balotelli, beccato dal pubblico maltese, prende in mano la squadra. E' ancora lui, al 45', a mettere dentro di destro l'assist di De Sciglio per il 2-0 azzurro. Nella ripresa ritmi piu' bassi, l'Italia controlla, Malta ci prova e al 9' viene graziata da Giaccherini, il cui destro da pochi metri viene deviato in angolo da Haber. Mifsud al 13' reclama un rigore dopo un contatto con Marchisio, niente da fare. La partita non regala grandi emozioni, finisce 2-0 come all'andata, l'Italia vince rispettando il pronostico e fa altri tre passi verso il Mondiale. Trascinatore e bomber ancora lui: "SuperMario" Balotelli.

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