A- A+
Sport
Pogba, non c'è solo il Psg. Offerta spettacolare del Bayern Monaco. Juve torna su Guarin

Il Psg è in primissima fila, ma la corsa a Paul Pogba non vedrà la squadra dello sceicco sola e senza concorrenza. Aspettando una mossa del Real Madrid (da tempo alla finestra), chi scatta dai blocchi di partenza è il Bayern Monaco. Il club tedesco ritiene di avere le carte giuste per superare chiunque, persino il club parigino. L'offerta per il 21enne bianconero? Complessivamente da 70 milioni, ma non solo cash. Oltre a 20 mln ecco due contropartite tecniche  importanti e apprezzate in Corso Galileo Ferraris: l'attaccante Mario Mandzukic e il 22enne centrocampista Xherdan Shaqiri. Peserà la volontà bianconera, ma anche quella di Pogba.

Può Guardiola convincerlo ad accettare il trasferimento in Germania e rendere la Baviera più affascinante di Parigi, dove sarebbe giocatore simobolo di una squadra e di una nazione intera? In seno al Bayern ci credono, ma dovranno anche mettere sul piatto un ingaggio da 6,5-7 milioni netti a stagione. Tanti quanti ne può offrire il Psg e decisamente più dai 4-4,5 che la Juve è in grado di portare alle trattative con Mino Raiola per il rinnovo al 2017.

Europa League: Juve, ottimismo per Tevez; Vidal a centrocampo - Continua l'avvicinamento della Juventus alla gara di Europa League in programma giovedi' a Lisbona contro il Benfica. In Portogallo ci sara' il ritorno di Bonucci in difesa e di Lichtsteiner sulla fascia destra. A centrocampo dovrebbe giocare regolarmente Vidal, mentre per l'attacco sara' la rifinitura a dire se Tevez sara' della partita. In casa Juve c'e' comunque ottimismo per le condizioni dell'asso argentino. A Vinovo erano presenti anche il dg Beppe Marotta, il ds Fabio Paratici e il consigliere d'amministrazione Pavel Nedved, mentre all'ingresso dello Juventus Center non sono mancati neanche oggi i tifosi che hanno inneggiato ai giocatori. Countdown per la gara contro la squadra portoghese fresca vincitrice del 33^ scudetto di quel campionato. Probabile formazione (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Llorente.

Per sostituire (parzialmente) Pogba la Juventus potrebbe poi tornare su un vecchio obiettivo di gennaio: quel Fredy Guarin che venne trattenuto a Milano (nello scambio con Vucinic) solo da una rivolta popolare del tifo interista. Ma il centrocampista colombiano, malgrado il successivo rinnovo di contratto, può comunque lasciare la squadra nerazzurra a giugno e ha in Antonio Conte un suo estimatore. Nel 2012 venne pagato circa 12 milioni (tra prestito e riscatto dal Porto), quando Marco Branca lo soffiò alla concorrenza internazionale (c'era pure la Juve tra le pretendenti): ora vale circa una decina di milioni.

Europa League, Marchisio pronto per il Benfica e vede la finale a Torino: "Sarebbe "bello vincere in casa" - Dalla vittoria contro il Paris Saint-Germain nella Supercoppa UEFA del 1997, la Juventus non aggiunge trofei europei alla sua bacheca. I bianconeri si ritrovano adesso a due partite dalla possibilita' unica di giocare una finale davanti ai proprio tifosi. "Sarebbe importante perche' molti dei giocatori in rosa non hanno mai vinto un trofeo europeo - ha detto Marchisio al sito Uefa -. E la Juventus non ha sollevato un trofeo da quasi 20 anni. Abbiamo l'occasione di vincerlo adesso. Non si deve mai sottovalutare chi si affronta, a prescindere dal livello, le motivazioni possono fare la differenza quando si arriva a queste fasi". Per Marchisio: "Quindi anche se stiamo arrivando a fine stagione e le gambe sono piu' stanche, la possibilita' di vincere un trofeo possono regalarti energie extra". Quando la Juve ha iniziato la sua avventura europea, il fatto di ospitare la finale allo Juventus Stadium a maggio era solo un motivo di orgoglio per il club. Da quando pero' la squadra e' approdata in questa competizione e' tutta un'altra storia. "Lo sapevamo dall'inizio quando abbiamo iniziato la stagione in Champions League - spiega il 28enne vicino alla 200esima partita con la Juventus -. Quando non ci siamo qualificati, passando quindi alla Europa League, il fatto che la finale sarebbe stata a Torino ha sicuramente rappresentato una motivazione in piu' per tutti noi". Tra la Juventus e la finale c'e' una finalista del 2013, che nel weekend ha vinto il campionato portoghese con due turni di anticipo. "Affrontiamo una squadra che negli ultimi anni, ha sempre fatto bene in campionato ma anche in competizioni come la Europa League, anche se poi ha perso delle finali" ha detto. "Di sicuro loro hanno esperienza e giocatori di qualita', caratteristiche che possono crearci delle difficolta'.Dovremo pensare alla partita come a un'altra finale. Si sfideranno due squadre di qualita' che cercheranno di offrire una grande spettacolo. Da parte nostra, noi siamo fiduciosi di poter raggiungere il nostro obiettivo: giocare la finale a Torino".

LE PAROLE DI POGBA CHE SPAVENTANO LA JUVE - Dopo il gol del quasi scudetto, il centrocampista francese fa prendere un gran spavento ai suoi tifosi. Da mesi si parla del suo possibile addio a fine stagione sotto il peso di offerte indecenti dallo sceicco del Paris Saint Germain (con o senza Verratti come parziale contropartita tecnica). Lui ha sempre preso tempo, dicendo che è concentrato sul campo (così anche dopo  la vittoria col Bologna, vedi sotto), ma arriva dalla Francia un'intervista con parole che lasciano guardano ai prossimi possibili scenari... "Il mio futuro? Ora penso a vincere il campionato, poi non so cosa succederà. Non abbiamo ancora parlato di rinnovo, ma nemmeno del mio futuro. Se voglio raggiungere il top devo seguire esempi come Vieira, Buffon e Pirlo". Sul Psg: "E' un grande club".

IL POST-BOLOGNA

ROMA MATEMATICAMENTE SECONDA. GARCIA: "POSSIAMO ANCORA SOGNARE IL PRIMO POSTO"   - "Quando vedo la mia squadra lavorare ogni giorno, mi accorgo che ha qualita' su tutti i punti, in primis su quello psicologico. E' unita e sono felicissimo per loro". Rudi Garcia si gode il gran momento della Roma, che con l'ottavo successo consecutivo, ottenuto a Firenze, centra matematicamente il secondo posto che vale l'accesso diretto in Champions League e tiene ancora aritmeticamente vivo il duello con la Juve, che resta comunque ad otto lunghezze di distacco. "I ragazzi se lo meritano - spiega a Sky il tecnico giallorosso - siamo sicuri del secondo posto e possiamo ancora sognare il primo. Era difficile vincere qui, la Fiorentina e' una bella squadra e, siccome la Juve pochi minuti prima aveva vinto, era importante conquistare i tre punti". La squadra di Montella e' stata domata anche tatticamente: "All'intervallo abbiamo deciso di aspettare la Fiorentina e chiudere gli spazi, loro hanno fatto tanti tiri da fuori e l'unica azione pericolosa dei viola e' arrivata da una punizione laterale che non c'era".

Conte, "bel passo in avanti ma traguardo non raggiunto" - "Contava vincere, non era una gara facile perche' in queste situazioni di classifica, quando vengono allo Juventus Stadium, non giocano e pensano a difendersi, creando densita' a centrocampo. Devi essere bravo a far gol subito, noi siamo stati compassati nel primo tempo e poi nella ripresa li abbiamo messi in difficolta'". Cosi' il tecnico della Juventus, Antonio Conte, commentando a Sky la vittoria di misura sul Bologna che ha in pratica consegnato ai bianconeri il terzo scudetto consecutivo. "Abbiamo fatto un bel passo in avanti. E' importante guardare a noi e vincere, stiamo facendo cose straordinarie ma il traguardo non e' stato ancora raggiunto. Ora santifichiamo le feste e da martedi' pensiamo al Benfica, una squadra forte da affrontare in un ambiente caldo. Non sara' una gara facile". Intanto la forza di questa Juve è che in vista dell'Europa League ha potuto tenere a riposo gente del calibro di Tevez, Vidal, Lichtsteiner e Bonucci. Uscendo comunque vincente anche dal match contro il Bologna. Elogiato Llorente per il 'dritto' dato in attacco, prima di tuffarsi nel clima dell'Europa League, Conte torna sul match appena vinto contro i felsinei: "Quando giochi queste partite trovi squadra che difendono forte, noi siamo stati bravi a non perdere calma e testa, a non concedere ripartenze. Buffon ha toccato il pallone su un tiro di Lazaros dai trenta metri e non e' mai stato tirato in causa. E questo giustifica il cammino straordinario della Juventus, cresciuta tanto come maturita'"..

Chiellini, "quasi fatta per terzo scudetto consecutivo" - "Ci siamo quasi. Questa è una vittoria importantissima. Restano quattro partite e ci manca davvero poco per questo terzo scudetto consecutivo al teniamo tutti tantissimo. Dobbiamo ringraziare la Roma, che merita un grande plauso per il campionato che sta facendo. I giallorossi ci mantengono 'vivi': grazie a loro stiamo godendo di piu' per questo scudetto che altrimenti, probabilmente, sarebbe stato meno gustoso". Cosi', ai microfoni di Sky, al termine di Juventus-Bologna, il difensore dei bianconeri Giorgio Chiellini. "Sapevamo - aggiunge il difensore bianconero - che il Bologna e' una squadra ben organizzata, che lascia pochissimi spazi agli avversari. Il primo tempo abbiamo sofferto e abbiamo creato poco; poi, nella ripresa, abbiamo accelerato e fortunatamente abbiamo trovato il varco giusto e sbloccato la gara".

Pogba: "Il coro dei tifosi per non vendermi? Mi dà forza di fare sempre meglio" - "Lo scudetto è in tasca? E' più vicino, ma non ancora vinto. Dobbiamo continuare così, su questa strada che è quella giusta". Parola di Paul Pogba, ancora una volta uomo partita con il suo gol che ha deciso il match con il Bologna. "L'esultanza con Isla dopo il gol? "E' solo il nostro modo di salutarci. Non era nulla di preparato". Dopo il gol è partito il coro dei tifosi 'non si vende Pogba'... "Fa piacere, è un qualcosa che mi dà la forza per fare sempre meglio". Ci sarà un incontro a breve con la società per chiarire il suo futuro? "Ripeto, io penso solo al campo adesso. Non ho ancora parlato con nessuno, dobbiamo vincere campionato ed Europa League. Non ho parlato di contratto o mercato...".

 

Tags:
contejuventusscudettopogba
in evidenza
Aria fredda polare sull'Italia Fine maggio da... brividi

Meteo previsioni

Aria fredda polare sull'Italia
Fine maggio da... brividi

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari Design Week 2022: per la prima volta le creazioni del lighting designer Entler

Scatti d'Affari
Design Week 2022: per la prima volta le creazioni del lighting designer Entler


casa, immobiliare
motori
Nuovo ŠKODA KAROQ: design più raffinato e miglior efficienza

Nuovo ŠKODA KAROQ: design più raffinato e miglior efficienza


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.