Pep Guardiola è tra i principali candidati alla panchina dell’Italia dopo l’incontro avvenuto a Barcellona con Paolo Maldini e Leonardo. La trattativa non è ancora conclusa. La Figc sarebbe disposta a offrire circa 5 milioni di euro a stagione, mentre il tecnico deve decidere se interrompere il periodo di riposo annunciato dopo il Manchester City.
Guardiola-Italia, quanto costerebbe alla Figc
L’ingaggio rappresenta uno degli aspetti più complessi della trattativa. Guardiola ha percepito al Manchester City uno stipendio stimato in circa 14 milioni di euro netti a stagione, oltre ai bonus. Secondo quando riporta questa mattina la Gazzetta dello Sport, lo spagnolo avrebbe chiesto addirittura 20 milioni di euro l’anno. Si parla di cifre molto superiori agli standard della Nazionale italiana.
Le indiscrezioni più recenti indicano una possibile proposta della Figc da circa 5 milioni di euro all’anno. La somma sarebbe comunque superiore agli ingaggi riconosciuti negli ultimi anni ai commissari tecnici italiani, ma resterebbe distante dalla retribuzione ricevuta dal catalano in Premier League.
Il costo complessivo non comprenderebbe soltanto lo stipendio dell’allenatore. Guardiola potrebbe chiedere uno staff composto da collaboratori tecnici, preparatori, analisti e professionisti di fiducia.
La Federazione dovrebbe definire anche durata del contratto, premi legati ai risultati e competenze sul settore giovanile. Il progetto presentato al tecnico gli concederebbe un ruolo ampio nella costruzione dell’identità calcistica delle varie Nazionali.
Guardiola-Italia: quando arriverà la risposta
Paolo Maldini e Leonardo hanno incontrato Guardiola a Barcellona per illustrargli il progetto. Secondo le ricostruzioni della stampa internazionale, il tecnico non avrebbe respinto la proposta, pur mantenendo dubbi sulla possibilità di tornare subito ad allenare.
La prima scadenza indicata per la risposta era proprio oggi giovedì 23 luglio. Le parti potrebbero però concedersi altro tempo, evitando che una decisione di questa portata venga presa soltanto per rispettare una data informale.
Una risposta viene comunque attesa entro pochi giorni. La Nazionale deve programmare i prossimi impegni e individuare rapidamente l’allenatore al quale affidare convocazioni, staff e preparazione.
Le indiscrezioni spagnole indicavano una possibile decisione entro domenica, mentre altre fonti descrivono una posizione orientata verso il rifiuto ma non ancora definitiva.
Guardiola-Italia: i dubbi del tecnico
Guardiola ha lasciato il Manchester City dopo dieci stagioni e aveva manifestato l’intenzione di fermarsi. La proposta italiana gli permetterebbe di lavorare con ritmi diversi rispetto a quelli di un club, senza partite ogni settimana e con periodi più lunghi tra un raduno e l’altro.
Il ruolo di commissario tecnico comporterebbe però la responsabilità di ricostruire una Nazionale reduce dalla mancata qualificazione al Mondiale. L’allenatore dovrebbe ottenere risultati in tempi rapidi, lavorando con i calciatori soltanto durante le finestre internazionali.
Giovanni Malagò ha confermato pubblicamente che il nome di Guardiola non è soltanto un’ipotesi e che la Federazione sta lavorando alla candidatura.
In caso di mancato accordo, la Figc dovrà passare alle alternative. Tra i nomi riportati dalla stampa ci sono Roberto Mancini e Andrea Pirlo, ma la scelta dipenderà anche dal tipo di progetto tecnico definito da Maldini.

