Gianluca Mancini è finito nei radar dell’Inter per rinforzare una difesa destinata a cambiare volto. Il centrale della Roma piace a Cristian Chivu per esperienza, cattiveria agonistica e conoscenza della Serie A.
Mancini-Inter: Chivu cerca un difensore pronto
L’Inter guarda a Gianluca Mancini mentre prepara il ricambio dietro. Il nome non è da laboratorio né da scommessa estiva. È un difensore italiano, 30 anni, abituato a giocare partite sporche, serate europee, duelli fisici e finali accese.
Chivu vuole un centrale capace di entrare subito nelle rotazioni senza mesi di adattamento. Mancini ha caratteristiche che a San Siro si notano: anticipo, gioco aereo, marcatura aggressiva, presenza emotiva. Non è un profilo silenzioso. È uno di quelli che alzano il volume della linea, parlano con l’arbitro, tengono sveglia la squadra quando la partita scivola. Nel prossimo campionato la rosa dell’Inter potrebbe colorarsi ancora di più di azzurro, con Bastoni (che però piace al Real Madrid), Di Marco e Marco Palestra. Dopo l’addio ormai praticamente certo di Dumfries e i dubbi sulla permanenza di De Vrij, Marotta punta forte sull’esterno dell’Atalanta.
Mancini per la Roma è invece uno dei riferimenti dello spogliatoio. Il contratto fino al 2027 rende ogni discorso legato a una trattativa vera, non a un’occasione di saldo. Il valore di mercato indicato da Transfermarkt è di 15 milioni, ma un difensore titolare, italiano, con due anni di contratto, difficilmente si muove a quella cifra se il club venditore non ha bisogno urgente di cassa.
Mancini-Inter: cifre, stipendio e bilancio
L’ingaggio lordo stimato di Mancini è di circa 6,48 milioni a stagione. Per l’Inter significa valutare non solo il cartellino, ma anche il peso sul monte stipendi. Su un contratto triennale, un acquisto da 15-18 milioni genererebbe un ammortamento annuo tra 5 e 6 milioni, ai quali aggiungere lo stipendio lordo. Operazione complessiva sopra i 10 milioni annui a bilancio.
La Roma, in caso di cessione, potrebbe registrare margine se il valore residuo del cartellino fosse ormai ridotto dopo l’acquisto dall’Atalanta. Va considerata anche la clausola del 10% a favore della Dea sull’eccedenza rispetto ai corrispettivi già maturati. Una vendita alta darebbe ossigeno, ma toglierebbe a Gasperini un difensore di primo piano.
Per l’Inter la tentazione è chiara sul campo. Mancini conosce il campionato, non si spaventa davanti a uno stadio pieno, può giocare in una linea a tre e ha il vantaggio di essere italiano. Il prezzo dirà se diventerà una trattativa o resterà un nome da inizio mercato.

