Pensioni quota 100. Verso l’introduzione di quota 100. Secondo l’Ansa nel disegno di smantellamento della Fornero, sarebbe allo studio la modalità di pensione a quote, che consentirebbe ai cittadini di lasciare il lavoro al raggiungimento di quota 100: somma età anagrafica e anni contributi versati.
Il costo della misura per il primo anno sarebbe di circa 4 miliardi, portando il ‘peso’ complessivo della prossima legge di Bilancio a circa 26-27 miliardi.
A prevalere però sembrerebbe essere l’ipotesi di alcuni paletti, tra cui proprio quello dell’età anagrafica: una soglia minima di 64 anni che chi vuole accedere a questa modalità dovrà raggiungere. Niente quota 100 libera quindi. Sembra infatti che una simile ipotesi allargata costerebbe – proprio come aveva avvertito il Presidente dell’Inps Tito Boeri – almeno 20 miliardi. Da qui la necessità di inserire corde tese e tenere in piedi il sistema previdenziale con paletti ben definiti.
La novità a quanto pare dovrebbe quindi essere inserita nella prossima manovra finanziaria del Governo e vedere la luce già nel 2019. E le cose potrebbero cambiare di molto per un’ampia platea di cittadini.
