Guglielmo Vicario torna forte come nome per la porta della Juventus. Il portiere del Tottenham costa meno di Dibu Martinez e ha un ingaggio più leggero. L’argentino resta un profilo di primo livello, ma Aston Villa e stipendio rendono l’affare più caro per i bianconeri.
Vicario-Juve, i bianconeri fanno i conti
La Juventus cerca un portiere titolare con il probabile addio di Di Gregorio e il nome di Guglielmo Vicario ha ripreso quota. Sky Sport riporta che l’ex Empoli insidia Dibu Martinez nella corsa alla porta bianconera, anche per un motivo molto concreto: il cartellino di Vicario viene stimato tra 18 e 20 milioni e l’ingaggio è inferiore rispetto a quello dell’argentino.
È una differenza che conta. Un acquisto da 20 milioni, con contratto quinquennale, avrebbe un ammortamento da circa 4 milioni l’anno. La Juventus potrebbe inserire Vicario in una fascia salariale più gestibile, mantenendo spazio per altri interventi sulla rosa.
Il Dibu Martinez resta un profilo affascinante: campione del mondo, personalità enorme, abitudine alle serate che pesano. Ma il suo profilo costa di più. Le ricostruzioni inglesi e italiane parlano di un ingaggio vicino ai 9 milioni annui all’Aston Villa e di una possibile richiesta del club inglese fino a 40 milioni.
Calciomercato Juve: Dibu porta carisma, Vicario porta sostenibilità
La scelta non è solo tecnica. Martinez cambierebbe subito la temperatura emotiva dello Stadium. È un portiere che vive dentro la partita, parla, provoca, trasmette sicurezza e qualche brivido. A 33 anni, però, avrebbe un costo alto e una rivendibilità bassa.
Vicario, invece, è più giovane, conosce già la Serie A e potrebbe tornare in Italia con motivazioni fortissime. Sportmediaset ha riportato che il portiere arrivato al Tottenham nel 2023, ha un contratto fino al 2028 e spinge per il ritorno in Italia, con gli Spurs disponibili a valutare l’offerta giusta.
Per una Juventus attenta ai conti, il confronto è netto. Dibu a 35-40 milioni, con stipendio alto, può pesare oltre 15 milioni l’anno tra ammortamento e costo lordo. Vicario a 18-20 milioni riduce l’impatto e lascia margine per difesa e centrocampo.
La svolta può arrivare dalla richiesta dell’Aston Villa. Se gli inglesi non scendono, Vicario diventa più di un piano alternativo. Diventa la strada più logica per consegnare a Spalletti un portiere affidabile senza bruciare il budget estivo. La nuova dirigenza guidata da Carnevali, infatti, ha in mente piani ambiziosi. Uno degli obiettivi è infatti riportare in Italia Brahim Diaz dal Real Madrid. Per la difesa, invece, si punta al prestito di Leoni dal Liverpool.

