
Tutto in fase di stand by per il mercato juventino. Su Higuain c’è moderato ottimismo, ma bisogna attendere le mosse del Real e le elezioni del nuovo presidente in programma il 16 giugno. Il centravanti argentino ha manifestato l’intenzione di lasciare Madrid e questo rende ottimisti, ma andranno valutate anche le altre potenziali offerenti estere (in Premier, particolarmente nella Londra Gunners il Pipita riscuote consensi). Per quanto concerne Jovetic la situazione è chiara: al netto di possibili rilanci, la Juve ha proposto 5 milioni per quattro anni al giocatore e può metterne 18 più Luca Marrone sul tavolo della Fiorentina. Anche qua, non sono maturi i tempi della decisione finale e siamo ai posizionamenti per provare a chiudere successivamente l’affare. Tevez? Il contratto in scadenza tra un anno aiuta, la voglia dell’Apache di lasciare Manchester e i sondaggi con il suo entourage sono punti a favore. I dieci milioni che prende attualmente e la concorrenza del Monaco (che sta chiudendo su Radamel Falcao più numero altri colpi ambiziosi) non aiutano.
Per il resto, in difesa si continua a sognare Ranocchia (dalle voci su Isla in cambio a quelle su Vucinic che dividono il tifo bianconero), tenendo Ogbonna come alternativa. Tutto fermo a centrocampo su Alessandro Diamanti: a parole l’ex bresciano giura di voler restare in rossoblu, il club vorrebbe tenerlo, ma gli ottimi rapporti tra le due dirigenze e i tanti affari di questi anni (non ultimo pende la comproprietà di Sorensen) suggeriscono cautela sui giudizi…
In uscita. Felipe Melo non è stato riscattato dal Galatasary e cerca sistemazione: si è parlato di Firenze, anche delle due sponde milanesi, ma stando all’entourage c’è anche un interessamento dal Manchester City. Matri piace al Milan (se resta Allegri), Quagliarella può tornare a Udine. Vidal (Real e Bayern Monaco) e Pogba (Arsenal ultima in ordine di tempo) hanno tantissime richieste, ma l’intenzione è di trattenerli e possibilmente blindarli da ogni tentazione.
