Ruben Amorim è il nuovo allenatore del Milan e il primo rinforzo chiesto per alzare i giri del centrocampo porta a Morten Hjulmand.
Il danese dello Sporting Lisbona vale 45 milioni per Transfermarkt, ha una clausola da 80 e l’Atletico Madrid si è già mosso con decisione.
Hjulmand-Milan, Amorim vuole il suo mediano
Il Milan ha scelto Amorim per la panchina e ora deve costruirgli una squadra coerente. Il comunicato rossonero è arrivato il 16 giugno, con la nomina del tecnico portoghese alla guida della prima squadra maschile.
Hjulmand è uno dei nomi più logici per costruire il nuovo Milan del tecnico portoghese. Non perché sia una suggestione esotica, ma perché Amorim lo ha già avuto allo Sporting Lisbona e sa cosa può dargli. Recupero palla, copertura preventiva, aggressività pulita, personalità da capitano. In una squadra che dovrà correre meglio e perdere meno equilibrio, il danese può diventare il primo mattone.
Transfermarkt lo valuta 45 milioni di euro e riporta di un contratto con lo Sporting fino al 30 giugno 2028. Hjulmand poi ha 26 anni, età giusta per entrare subito nel pieno del progetto senza essere trattato da scommessa. Insieme all’ex Lecce il nuovo tecnico rossonero vorrebbe strappare ai portoghesi anche Trincao, ma il prezzo è proibitivo.
Hjulmand: Atletico avanti, Milan alla finestra
La concorrenza è già entrata nel vivo. AS ha raccontato il pressing su Hjulmand dell’Atletico Madrid: accordo con il giocatore, stipendio da circa 6 milioni netti a stagione, clausola da 80 milioni e offerta spagnola intorno ai 40 milioni. Di recente si è parlato anche di un interessamento della Juventus.
Per il Milan quei numeri contano, non basta il gradimento di Amorim. Serve capire se il club rossonero vuole davvero sfidare l’Atletico su cartellino e ingaggio. Un’operazione da 45 milioni, spalmata su cinque anni, genera un ammortamento di circa 9 milioni annui. Con uno stipendio netto vicino ai 5-6 milioni, il costo lordo potrebbe portare l’impatto annuo ben oltre quota 18 milioni.
È una spesa da titolare immediato, non da rotazione. Hjulmand arriverebbe per giocare, proteggere la difesa e dare al Milan, che nel frattempo sta cercando di convincere l’Eintracht a liberare Kosche per il ruolo di Head of Football, un centrocampo più muscolare. Senza Champions, ogni acquisto alto obbliga a guardare anche alle uscite. Una cessione da 35-40 milioni darebbe margine per finanziare una parte del colpo e limitare la pressione sull’indice dei costi.

