Il Gruppo G dei Mondiali 2026 (qui i convocati di tutte le Nazionali) comprende Belgio, Egitto, Iran e Nuova Zelanda. La prima giornata prevede Belgio-Egitto a Seattle e Iran-Nuova Zelanda a Los Angeles, entrambe il 15 giugno.
Belgio, la promessa incompiuta che vuole brillare: De Bruyne e Lukaku guidano il gruppo
Il Belgio parte davanti nel Gruppo G. La nazionale allenata da Rudi Garcia arriva al Mondiale 2026 al nono posto nel ranking Fifa e con una rosa valutata circa 547,5 milioni di euro. Il miglior risultato nella storia del Belgio resta il terzo posto del 2018, ottenuto in Russia.
Il gruppo mantiene diversi giocatori di grande esperienza internazionale. Thibaut Courtois è il riferimento in porta, Kevin De Bruyne resta il nome principale a centrocampo, Romelu Lukaku guida l’attacco. Accanto a loro ci sono Jeremy Doku, Leandro Trossard, Charles De Ketelaere, Youri Tielemans, Amadou Onana, Arthur Theate e Zeno Debast.
Il Belgio ha vinto il proprio girone europeo di qualificazione e cerca un Mondiale diverso rispetto al 2022, chiuso già nella fase a gironi. Le quote per il primo posto lo indicano come favorito netto: -250 secondo DraftKings. La prima partita contro l’Egitto, al Lumen Field di Seattle, sarà il test principale per la leadership del gruppo.
Egitto, Salah e Marmoush per superare il primo turno
L’Egitto torna al Mondiale dopo l’assenza del 2022. La squadra di Hossam Hassan si è qualificata vincendo il proprio girone africano e parte dal 28esimo posto nel ranking Fifa. Nella storia della competizione non ha mai superato la fase a gironi.
La rosa egiziana vale circa 116,48 milioni di euro. Mohamed Salah resta il giocatore simbolo e il riferimento tecnico della nazionale. Omar Marmoush aggiunge velocità e presenza offensiva, dopo la crescita degli ultimi anni in Europa. Tra gli altri nomi ci sono Trezeguet, Emam Ashour, Mohamed El Shenawy, Mohamed Abdelmonem, Ahmed Zizo e Mostafa Mohamed.
Le quote mettono l’Egitto subito dietro il Belgio per la vittoria del girone: +450 secondo DraftKings. La seconda partita contro la Nuova Zelanda, in programma al BC Place di Vancouver, può diventare uno snodo concreto per la qualificazione diretta o per un posto tra le migliori terze.
Iran e Nuova Zelanda: il primo gioca per la pace, la seconda vuole stupire
L’Iran arriva al Mondiale da vincitore del proprio girone asiatico di qualificazione. La nazionale di Amir Ghalenoei è al 21esimo posto nel ranking Fifa, il più alto del gruppo dopo il Belgio. Non ha mai superato la fase a gironi, pur avendo partecipato alle ultime edizioni con continuità. La squadra iraniana si presenta al Mondiale 2026 con il peso del conflitto con Usa e Israele e le tante accuse mosse dal presidente Donald Trump.
Il valore della rosa iraniana è di circa 32,05 milioni di euro. Mehdi Taremi è il riferimento offensivo, con Sardar Azmoun e Alireza Jahanbakhsh tra i giocatori più riconoscibili. A centrocampo e in difesa il gruppo conta su esperienza, fisicità e diversi elementi abituati al calcio asiatico di alto livello. Le quote per il primo posto sono a +600.
La Nuova Zelanda torna al Mondiale dopo il 2010. La squadra di Darren Bazeley ha vinto il percorso oceanico ed è al numero 85 nel ranking Fifa. Il miglior risultato resta la fase a gironi, raggiunta nel 1982 e nel 2010.
La rosa neozelandese vale circa 34,35 milioni di euro. Chris Wood è il capitano e il principale riferimento offensivo. Accanto a lui ci sono Liberato Cacace, Tyler Bindon, Marko Stamenic, Sarpreet Singh, Joe Bell e Finn Surman. Le quote la indicano come quarta forza del gruppo, a +2000 per il primo posto.
Calendario del Gruppo G: date, stadi e partite
Il Gruppo G si giocherà tra Stati Uniti e Canada (qui tutti gli stadi in cui si giocherà). Il 15 giugno sono in programma Belgio-Egitto al Lumen Field di Seattle e Iran-Nuova Zelanda al SoFi Stadium di Inglewood, nell’area di Los Angeles.
La seconda giornata prevede Belgio-Iran il 21 giugno al SoFi Stadium. Nello stesso giorno, Nuova Zelanda-Egitto si giocherà al BC Place di Vancouver.
La chiusura del girone è fissata per il 26 giugno. Nuova Zelanda-Belgio si giocherà al BC Place di Vancouver. Egitto-Iran è prevista al Lumen Field di Seattle.
Passano ai sedicesimi le prime due classificate di ogni girone e le otto migliori terze. Il Belgio parte avanti per valore della rosa e qualità individuale. Egitto e Iran hanno ranking, esperienza e giocatori offensivi per puntare almeno al secondo posto. La Nuova Zelanda parte più indietro nelle quote, ma l’esordio contro l’Iran può lasciarla in corsa fino alla seconda giornata.

