Quarant’anni dopo, si legge ancora Argentina 2, Inghilterra 1. Nel 1986 Diego Armando Maradona segnò due volte, ad Atlanta Lionel Messi serve i due assist che mandano in gol Enzo Fernandez e Lautaro Martinez. L’Albiceleste raggiunge la Spagna nella finale dei Mondiali.
Gordon illude i Tre Leoni, poi Enzo Fernandez e Lautaro completano la rimonta nel finale
La storia torna e poi ritorna. Il 22 giugno 1986, allo stadio Azteca, Diego Armando Maradona segnò due gol all’Inghilterra: la Mano de Dios e il gol del secolo. L’Argentina vinse 2-1 e proseguì il cammino verso il titolo mondiale. Quarant’anni dopo cambia il palcoscenico, da Città del Messico ad Atlanta, ma il risultato resta lo stesso. Questa volta Lionel Messi non segna. Fa segnare. Il numero 10 mette il piede su entrambi i gol della rimonta argentina e trasforma una semifinale quasi praticamente persa nella seconda finale mondiale consecutiva dell’Albiceleste.
L’Inghilterra passa avanti nella ripresa. Morgan Rogers scappa sulla destra e mette il pallone al centro, Anthony Gordon sorprende Molina alle spalle e batte Emiliano Martinez per l’1-0. L’Argentina reagisce. Alexis Mac Allister colpisce un palo al 76’, mentre Pickford respinge il primo tentativo di Enzo Fernandez. All’85’, sugli sviluppi dell’angolo successivo, Messi serve ancora il centrocampista, che calcia dal limite e trova l’angolo alla destra del portiere inglese.
L’Albiceleste evita i supplementari nel recupero. Mac Allister centra il suo secondo palo, la palla arriva a Messi e il capitano la rimette in mezzo. Lautaro Martinez colpisce di testa e firma il 2-1. La squadra di Lionel Scaloni affronterà la Spagna domenica alle 21. L’Argentina proverà a conquistare il secondo Mondiale consecutivo dopo quello vinto nel 2022.
Nel 1986 i due gol di Maradona. Nel 2026 i due assist di Messi. Nel segno dei due numeri 10, due modi diversi di spostare la storia, ma sempre dalla stessa parte, dalla parte dell’Argentina.

