Olimpiadi, la furia di chi ha la seconda casa a Cortina. Il rischio di dover dormire altrove: "Siamo tornati indietro di 20 anni" - Affaritaliani.it

Sport

Ultimo aggiornamento: 10:55

Olimpiadi, la furia di chi ha la seconda casa a Cortina. Il rischio di dover dormire altrove: "Siamo tornati indietro di 20 anni"

Scoppia il caos, caccia ai pass (ma online non si trovano)

di Marco Santoni

Cortina, il paradosso: chi ha la casa lì ora rischia di non poterci andare

Le Olimpiadi di Milano-Cortina partiranno ufficialmente domani con la cerimonia di apertura a San Siro, ma di fatto sono già iniziate con le prime gare già disputate. Ma a Cortina è scoppiata la bufera per una regola che mette in seria difficoltà i proprietari di case, nessun problema per chi è residente e possiede nella cittadina bellunese la prima casa. Molto più complicata, invece, - riporta Il Corriere della Sera - è la situazione per chi in quella località presa d'assalto per le Olimpiadi ha invece la seconda casa. Esplode la protesta della gente: "Sembra di essere tornati indietro di 20 anni. Non possiamo rincasare senza il pass".

Leggi anche: Pugilato, Imane Khelif all'Equipe: "Vero, ho fatto trattamenti ormonali prima dei Giochi del 2024"

Il problema è relativo alla distribuzione di questi tagliandi, fondamentali per chi in questo periodo intende godersi l'atmosfera delle Olimpiadi ma non vive stabilmente a Cortina. Le procedure per ottenere il lasciapassare, infatti, non consentono di prenotarlo online: "Noi che abitiamo lontano dalla città, però, non siamo riusciti a muoverci per tempo. Adesso, se volessimo raggiungere le nostre case, ci troveremmo di fronte al paradosso di dover scendere dall'auto, prendere la navetta, andare negli uffici e poi ritornare, sempre con la navetta al punto in cui è stata lasciata la macchina". Un disguido non da poco.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI SPORT