Le indicazioni raccolte dallo staff di Jannik Sinner sono positive. Il numero uno al mondo continua le terapie a Torino e, se il recupero procederà senza intoppi, nel weekend potrà rientrare a Montecarlo. L’obiettivo resta Pechino dal 30 settembre.
Nel weekend può rientrare a Montecarlo, da lunedì allenamenti a pieno regime con Vagnozzi
Il 30 settembre resta la data indicata per il ritorno alle competizioni di Jannik Sinner. Prima di Pechino, però, il numero uno al mondo deve completare il recupero dalla tendinopatia extra-articolare al ginocchio destro che in questi giorni lo sta trattenendo a Torino. Sinner sta utilizzando le strutture del J Medical e, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, negli ultimi giorni il percorso terapeutico si è arricchito di un nuovo macchinario. La Federtennis ha fatto arrivare a Torino le apparecchiature utilizzate per la terapia con laser ad argon, già impiegate a lungo da Pierfrancesco Parra, il “medico dei tennisti” morto nel 2021. Il trattamento utilizza l’argon, un gas nobile, combinando il fascio luminoso con un’azione termica. Le indicazioni raccolte finora dallo staff sono positive e la tabella di marcia non prevede forzature.
Se le risposte del ginocchio continueranno a essere buone, nel fine settimana Sinner dovrebbe rientrare a Montecarlo. Da lunedì potrà quindi ritrovare Simone Vagnozzi e riprendere gli allenamenti a pieno regime. Il primo appuntamento segnato in calendario è l’ATP 500 di Pechino, al via il 30 settembre. Sinner in Cina difenderà il titolo conquistato lo scorso anno. Il direttore del torneo Lars Graff si è detto sicuro della presenza dell’azzurro, sottolineando i contatti costanti con il suo staff. Il programma successivo prevede il Masters 1000 di Shanghai, in calendario dal 7 al 18 ottobre, e a fine mese l’esibizione del Six Kings Slam di Riad. Pechino resta quindi il primo test previsto dopo le terapie e il ritorno agli allenamenti completi.


