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Addio Allegri, Balo commosso… ma non tutti sono dispiaciuti

Addio Allegri, Balo commosso… ma non tutti sono dispiaciuti
tassotti allegri

“Ho un contratto con il Milan fino a giugno e restero’ a disposizione del club, poi a giugno faremo una chiacchierata con la societa’. La cosa piu’ importante pero’ e’ la gara di Coppa Italia (ottavi a San Siro contro lo Spezia, ndr)”. Queste le prime parole di Mauro Tassotti, allenatore pro-tempore del Milan in attesa dell’arrivo di Clarence Seedorf. “Giochera’ Pazzini – annuncia il tecnico rossonero – In difesa faremo delle scelte e Rami ha buone possibilita’ di giocare. Metteremo Honda in condizione di giocare nel suo ruolo”. Tra i pali confermato Abbiati.

“Ci siamo arrabbiati tutti ma le colpe le paga l’allenatore”, dice commentando l’esonero di Allegri. “Oramai e’ tardi, la frittata e’ fatta. Abbiamo avuto tante possibilita’, la societa’ c’e’ stata sempre vicina ma la scelta, a questo punto della stagione, e’ sembrata inevitabile. Per quanto mi riguarda, posso dare le mie conoscenze e competenze, come ho sempre fatto in questi anni”.

Su Seedorf: “Quello che ha detto Max e’ la realta’ dei fatti. Ci sono stati grandi giocatori che sono diventati grandi allenatori e altri invece che non hanno avuto fortuna. A Clarence non gli mancano personalita’ e competenze e sono curioso di vederlo al lavoro”. Sulla squadra, attesa subito al riscatto dopo la quaterna di Berardi: “Dobbiamo lottare con il coltello tra i denti ogni partita. Non possiamo pensare di giocare come contro il Sassuolo. Abbiamo preso 4 gol in 35 minuti e sono stati, senza togliere i meriti agli avversari, anche banali. Dobbiamo voltare pagina, il prima possibile. La partita di Coppa Italia è importante perche’, visto il campionato, resta forse l’unica porta per l’Europa. Ci teniamo e vogliamo vincere, e’ importante iniziare bene questa nuova fase”.

Sensazioni: “E’ stato duro e triste vedere Allegri svuotare l’armadietto”. E aggiunge: “Quello che pesa su di noi sono i risultati. La squadra deve capire che si gioca in undici e il bene e’ quello della squadra, non e’ dei singoli. La societa’ ci e’ stata vicina”.

Conferma il prestito di Matri: “Farà le visite con la Fiorentina, domani giocherà Pazzini ed è tornato Petagna (prestato a inizio stagione alla Sampdoria dove ha trovato poco spazio, probabile giocherà anche con la Primavera di Inzaghi, ndr) che è cresciuto con noi. Li siamo coperti”.

L’ADDIO DI ALLEGRI. BALOTELLI COMMOSSO, MA NON TUTTI DISPIACIUTI….

Sulley Muntari, fedelissimo dell’allenatore (voluto due anni fa nel mercato di gennaio dall’Inter) non ha trattenuto le lacrime al momento del saluto ad Allegri. Mario Balotelli si è commosso ed è apparso abbastanza turbato. Molti tra giocatori e tifosi sono rimasti colpiti dall’esonero del conte Max. Ma non tutto l’ambiente rossonero ha avuto le stesse reazioni. Alberto Costa sul Corsera scrive che qualche altro giocatore rossonero che ha esultato platealmente. Gli indiziati sarebbero da ricercare tra i peggiori in campo contro il Sassuolo. Esclusi i giocatori citati, qualche titolare inamovibile e tenuto conto del rapporto con i giovani (De Sciglio su cui ha sempre puntato); Cristante che sta lanciando, ognuno può fare le sue considerazioni….

Intanto Marco Amelia che sembrava in procinto di addio ha voluto prendersi qualche giorno di tempo. Con Allegri sapeva di non avere grande spazio, ora che torna Seedorf – di cui ha un buonissimo ricordo come compagno di squadra – attende di parlare con Clarence prima di prendere decisioni.

La giornata di lunedì ha registrato anche il tweet della moglie di Luca Antonini. “Finalmente godo anche io! Che bella giornata”.  Benedetta Balleggi ha cinguettato sul social network la sua gioia per il licenziamento del tecnico del Milan. “I love Barbara”, aggiunge poi la ragazza. In estate Allegri aveva deciso di mettere il terzino sul mercato (è passato al Genoa), dopo averlo utilizzato solo sei volte nel corso del campionato. Lo stesso Antonini ha poi twittato i suoi auguri a Seedorf.

Ancelotti, Seedorf ha personalita’ e capacita’ – “L’ho allenato, ha una grandissima personalita’ e la capacita’ per questa nuova esperienza”. Il tecnico del Real Madrid, Carlo Ancelotti, si dice convinto che Clarence Seedorf, dopo una lunga carriera da calciatore nel Milan, potra’ fare bene anche da allenatore, dopo l’esonero di Massimiliano Allegri. “Conosce bene l’ambiente – ha aggiunto l’ex mister rossonero – ed il club ha preso una decisione come quelle di Sacchi o Capello, che hanno fatto bene nonostante la poca esperienza iniziale. Auguro tanta fortuna a Seedorf e al Milan”.