Test finiti, ormai è iniziato il coutn down verso la prima gara (Melbourne 14 marzo) tra certezze e incubi. La prima griglia virtuale racconta che Lewis Hamilton e la Mercedes sono in pole position, la Williams promette bene e la Ferrari insegue con un pochino di affanno. Mai quanto quello di Sebastian Vettel. Abituato a vincere i Mondiali talvolta in dominio assoluto, questa volta vede la sua Red Bull in grandissima difficoltà. “Rischiamo la debacle”, ha affermato il giovane Kaiser senza troppi giri di parole.
I tempi sul giro non inducono all’ottimismo, l’affidabilità dopo tutti i cambi di regolamento è quasi una chimera: “Innanzitutto, solo arrivare all’arrivo sarebbe un successo. Se la metà dei piloti non finisse la propria gara, allora forse potremmo fare qualche punto”. Il presente lo descrive con pessimismo. Ma pure sul futuro prossimo non si vedono schiarite. C’è stato un deciso peggioramento nell’assetto rispetto alla versione del 2013, senza che gli ingegneri e i meccanici riescano a capirci qualcosa. E anche il boss Helmut Marko ammette. “A questo punto della stagione non siamo dove dovremmo essere. Il campionato si apre con almeno due mesi di anticipo per noi rispetto al nostro livello di preparazione”.






