“Sto benissimo fisicamente. Tornero’ in campo quando il mister lo decidera’ e lo riterra’ utile. Ho un ottimo rapporto con lui”. Lo ha spiegato Javier Zanetti, a margine della premiazione del Cartellino Viola alla carriera a Milano. Ha inoltre detto di trovare “molto strano” il fatto che, fino a questo punto della stagione, non siano ancora stati assegnati calci di rigore ai nerazzurri. “Speriamo che arrivino e di avere piu’ fortuna da questo punto di vista nelle prossime partite”, ha detto. Mentre a proposito della squalifica di Juan Jesus (tre giornate con la prova tv), il capitano dell’Inter ha osservato: “Mi spiace perche’ e’ stato molto importate per noi nelle ultime partite”.
Zanetti quindi parla del presente e futuro legato alla sua carriera: “Il mio obiettivo quest’anno era tornare dall’infortunio, dimostrando di poter ancora essere utile alla squadra. In questo momento non e’ importante il mio futuro, ma quello della squadra. Cerchiamo di conquistare l’Europa, poi penseremo al mio contratto, non c’e’ nessuna fretta”. E aggiunge: “Io resto qui a disposizione, con Thohir dialogo spesso e mi confronto con lui e so che ha grandi idee. Non ho appuntamenti con lui perche’ non c’e’ fretta, ma quando tornera’ parleremo tranquillamente”.
“Non ho richieste o pretese, non esiste – spiega – Il mio amore per l’Inter non finira’ mai, per cui alla fine dell’anno ci troveremo e decideremo insieme cosa sara’ meglio per l’Inter e per me. La mia disponibilita’ c’e’, poi vedremo cosa decidera’ l’Inter”. Quelle voci su Mourinho che lo vuole a Londra (su cui lo Special ha pubblicamente fatto da pompiere spiegando che lo vede a vita in nerazzurro)? “Ho un grande rapporto con lui, ma sia io che lui abbiamo immediatamente smentito le indiscrezioni su un presunto interessamento del Chelsea”.

