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Report, Giulia Presutti e il “gran rifiuto” per amore. Ma la giornalista potrebbe guadagnarci un programma

Presutti lascia Report per salvarlo, la redazione tira un sospiro di sollievo e la Rai potrebbe regalarle un programma. Morale televisiva: a Viale Mazzini perfino il gran rifiuto può diventare una promozione.

Report, Giulia Presutti e il “gran rifiuto” per amore. Ma la giornalista potrebbe guadagnarci un programma

La giornalista rinuncia al dopo-Ranucci, successivamente alla rivolta della redazione. «Lo faccio per amore di Report». Intanto in Rai si ragiona già su una trasmissione tutta per lei. Insomma, più che Celestino V sembra Sanremo: nessuno perde davvero.

Ci mancava soltanto Dante. Nel girone infernale di Report, tra veleni, ultimatum, ex amici diventati nemici e dirigenti Rai costretti a maneggiare nitroglicerina, arriva colei che fece il gran rifiuto: Giulia Presutti. La giornalista indicata per raccogliere la pesantissima eredità di Sigfrido Ranucci ha detto no. «Faccio un passo indietro», ha scritto al direttore degli Approfondimenti Paolo Corsini, spiegando che una trasmissione così amata non può «impantanarsi» nelle polemiche sui singoli nomi.

Nobile. Quasi mistico.

Il “no” dopo l’ultimatum della redazione

Peccato che intorno alla candidatura fosse già esplosa una guerra civile. Gli inviati storici, secondo le ricostruzioni, avrebbero posto all’azienda un aut aut degno del Far West televisivo: «O lei o noi».

A pesare anche le accuse di “tradimento” rivolte alla giornalista, sospettata dai colleghi di aver difeso pubblicamente Ranucci mentre dietro le quinte prendeva corpo l’ipotesi di succedergli. Lo stesso Ranucci, che con Presutti aveva lavorato, l’aveva liquidata come una scelta «mediocre». Altro che passaggio di consegne: sembrava una successione papale organizzata dai Borgia.

Il gran rifiuto con premio di consolazione

Presutti dunque rinuncia «per amore del programma». Ma la televisione italiana ha una sua particolare teologia: chi si sacrifica raramente finisce nel deserto. Per lei, infatti, si parla già della possibile guida di una nuova trasmissione. Un risarcimento professionale dopo il passo indietro. Se sarà così, il gran rifiuto avrà almeno un vantaggio rispetto a quello dantesco: qui chi lascia il trono potrebbe ritrovarsi con un trono nuovo, possibilmente senza colleghi barricati dietro la porta.

Report, intanto, cerca ancora il suo futuro. Si valuta una conduzione a rotazione degli inviati storici, mentre Daniele Piervincenzi potrebbe restare alla guida di Report Lab.