
Un’esperienza di volontariato e di formazione civile sui terreni confiscati alle mafie gestiti dalle cooperative sociali di Libera Terra. Sono sempre più numerosi i giovani che scelgono di trascorrere così le loro vacanze. Segno, questo, di una volontà diffusa di essere “protagonisti” e di voler tradurre questo impegno in una azione concreta di responsabilità e di condivisione.
L’obiettivo principale dei campi di volontariato, promossi da Coop Lombardia e Libera Terra, sui beni confiscati alle mafie è quello di diffondere una cultura fondata sulla legalità e giustizia sociale che possa efficacemente contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio e del ricatto. Si dimostra così, che è possibile ricostruire una realtà sociale ed economica fondata sulla pratica della cittadinanza attiva e della solidarietà.
Caratteristica fondamentale di E!State Liberi è l’approfondimento e lo studio del fenomeno mafioso tramite il confronto con i familiari delle vittime di mafia, con le istituzioni e con gli operatori delle cooperative sociali. L’esperienza dei campi di lavoro ha tre momenti di attività diversificate: il lavoro agricolo o attività di risistemazione del bene, la formazione e l’incontro con il territorio per uno scambio interculturale. E!state Liberi è la rappresentazione più efficace della memoria che diventa impegno, è il segno tangibile del cambiamento necessario che si deve contrapporre alla “mafiosità materiale e culturale” dilagante nei nostri territori.
“Campi vacanza lavoro” negli ulivi di Castelvetrano
Si prevede lo svolgimento di 2 campi di lavoro da espletarsi dal 24 al 30 giugno e dal 9 al 14 settembre. La struttura che ospiterà i campisti sarà “Il nido delle rondini” , bene confiscato alla mafia che sorge nei pressi della spiaggia di Triscina del comune di Castelvetrano. I lavori verranno svolti prevalentemente sul territorio Seggio Torre, anche’esso confiscato alla mafia, nel territorio di Castelvetrano.
Le attività previste sono:
– piantumazione di alberi d’ulivo;
– spietramento;
– pulitura alberi
– vendemmia
I lavori verranno supervisionati ed organizzati da Nicola Clemenza, aderente all’associazione Addio Pizzo, che collabora attivamente con Libera. Nicola è già stato oggetto di attentati ed intimidazioni per l’attività svolta sul territorio Castelvetrano Partanna. Le piante di ulivo che verranno piantate durante il campo di giugno verranno successivamente curate anche dai ragazzi che successivamente parteciperanno ai campi “EstateLiberi”, ad indicare un passaggio di testimone tra le generazioni e l’albero d’ulivo accoglie in sé valenze simboliche quali la pace, la tenacia, la semplicità, la ricchezza di valori nutritivi. Al rientro nella casa di Triscina i campisti potranno ristorarsi in spiaggia e al mare e quindi provvedere alla cucina ed al pranzo. Nelle ore pomeridiane sono previste escursioni a carattere culturale e naturalistico, nonché attività di formazione sui temi della mafia e dell’antimafia.
