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Migranti, le regioni tedesche vogliono dal governo 12 miliardi di aiuti

L’onere dell’accoglienza dei migranti é ricaduto principalmente sui land tedeschi

Venerdì si terrà un incontro tra Angela Merkel e i presidenti delle regioni tedesche. Sul tavolo la questione dei migranti, con i governatori dei land sul piede di guerra. L’anno scorso la Federazione ha accolto un milione di rifugiati e quest’anno non si sa ancora quanti ne arriveranno, anche se l’accordo con la Turchia dovrebbe ridurre di molto i flussi.

I land ora chiedono 12 miliardi di aiuti

I land lamentano il fatto che l’onere dell’accoglienza é ricaduto esclusivamente su di loro, con regioni e municipalità che hanno dovuto trovare gli alloggi e pensare a sfamare i rifugiati. E domani presenteranno il conto: 12 miliardi di euro. Una cifra enorme che Wolfgang Schäuble, il falco del rigore (a casa e all’estero), non vuole certo pagare. Anche se i governatori chiedeono che si faccia uso dei fondi raccolti con l’enorme surplus commerciale.

Germania e Italia unite nel chiedere che con la Libia si raggiunga un accordo in stile turco

Intanto a Lussembrugo la riunione dei ministri dell’Interno dei Ventotto ha discusso prorpio di immigrazione. I ministri degli Interni di Italia e Germania hanno lanciato la proposta di ripetere il modello dell’accordo raggiunto tra Ue e Turchia per la gestione dei flussi dei richiedenti asilo anche ad altri Paesi. Angelino Alfano, in particolare, ha detto che “il modello dell’accordo Ue-Turchia, quando ce ne saranno le condizioni, potra’ essere replicato anche in Libia”.

D’accordo il tedesco Thomas De Maiziere, convinto come Alfano che “questo metodo e’ buono, possibile anche per altre rotte” e che in Europa “dobbiamo lavorarci”. Frena pero’ la presidenza olandese del Consiglio Ue. “I paesi dall’altra parte del mare Mediterraneo che si affacciano sull’Italia non sono come la Turchia, e quindi non possiamo limitarci a copiare il modello e l’accordo” raggiunto con Ankara, ha detto il ministro per l’Immigrazione dei Paesi Bassi, Klaas Dijkhoff.