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Medio Oriente, gli Houthi avanzano in Yemen. La conquista del porto di Mocha stravolge gli equilibri

I ribelli sono entrati in città al grido di “morte all’America, morte a Israele”

Medio Oriente, gli Houthi avanzano in Yemen. La conquista del porto di Mocha stravolge gli equilibri
A Houthi supporter shouts slogans during a rally to mark Prophet Muhammad’s birthday, known as Moulid, in Sanaa, Yemen, Tuesday, Aug. 25, 2026. (AP Photo/Osamah Abdulrahman)

I ribelli Houthi hanno assunto il controllo della strategica città portuale di Mocha sul Mar Rosso e stanno avanzando verso lo stretto di Bab el-Mandeb. Lo ha riferito una fonte militare yemenita. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto le forze ribelli entrare in città al grido di “morte all’America, morte a Israele”.

Se prendessero il controllo di Mocha, arriverebbero a dominare praticamente l’intera costa yemenita sul Mar Rosso. Ciò renderebbe più agevole il controllo dello stretto di Bab el-Mandeb“. Lo ha dichiarato Wolfgang Pusztai, analista della difesa, ad Al Jazeera commentando le notizie sulla conquista, da parte dei combattenti Houthi, della città costiera di al-Makha (Mocha) sul Mar Rosso. “Stanno avanzando più rapidamente delle forze governative”, ha dichiarato l’analista, aggiungendo che se i ribelli yemeniti riuscissero a interrompere il collegamento stradale tra Taiz e al-Makha, si tratterebbe di un “colpo durissimo per il governo”.

L’esperto ha fatto notare che, mentre lo Stretto di Hormuz ha una larghezza di circa 50 chilometri, lo Stretto di Bab el-Mandeb è più angusto, misurandone circa 20. “Questo significa che potrebbero controllarlo semplicemente con l’artiglieria; non avrebbero nemmeno bisogno di ricorrere a missili o droni per attaccare le navi. Si tratterebbe indubbiamente di un duro colpo per il traffico marittimo dell’Arabia Saudita e per la navigazione internazionale”, ha aggiunto Pusztai.