A- A+
Affari Europei
Spagna/ Ada Colau, la pasionaria di Barcellona. A Madrid l'ex giudice Manuela Car­mena

Rivoluzione Podemos. Due donne alla guida di Madrid e Barcellona. Le elezioni Amministrative in Spagna hanno sancito la fine del bipartitismo e l'ascesa di una classe dirigente dal basso. E' il caso di Ada Colau e Manuela Carmena. Ecco chi sono.

IL SINDACO DI BARCELLONA - Classe 1974, un passato all'insegna dell'attivismo sociale e una vita lavorativa che, come per la maggioranza degli spagnoli della sua età o più giovani, è stata segnata dalla crisi e dal precariato: è Ada Colau, probabile prossimo sindaco di Barcellona, a capo della piattaforma Barcelona En Comù (Barcellona in comune) che ha ottenuto la maggioranza relativa alle elezioni comunali, diventando il simbolo della richiesta di cambiamento emersa dalle elezioni locali in Spagna.La sua lista, sostenuta da una coalizione di partiti di sinistra catalani e anche dal nuovo partito spagnolo Podemos, ora dovrà cercare di formare difficili alleanze politiche per governare la metropoli.

 

Ma il suo primo posto in una città governata ininterrottamente per trent'anni dal Partito Socialista catalano e negli ultimi quattro dai nazionalisti di centrodestra di Convergencia i Uniò, ha il sapore di una vittoria storica:"Ancora una volta, come è successo altre volte nel corso storia, questa è stata la vittoria di Davide contro Golia. Va detto. Ha vinto la cittadinanza, la speranza, la voglia e il desiderio di cambiamento contro la campagna della paura e della rassegnazione. Perciò hanno vinto tutti, e ha vinto tutta Barcellona".Colau è diventata famosa grazie al suo impegno nella piattaforma Pah, un'organizzazione di lotta per il diritto alla casa e contro gli sfratti selvaggi che negli anni della bolla immobiliare e della crisi economica hanno messo in ginocchio centinaia di migliaia di spagnoli.

Anche per questo, dato che nel mirino degli attivisti c'erano soprattutto le banche, la candidata sindaco è stata tacciata dal centrodestra e dai socialisti di populismo, estremismo e totale mancanza di esperienza politica. La sua lista si propone di cambiare il modello di sviluppo della capitale catalana, basato negli ultimi 20 anni sempre più sul turismo low-cost. Un altro cavallo di battaglia è quello della lotta alla corruzione - che in Catalogna come nel resto della Spagna ha travolto la classe politica in modo trasversale - e ai "privilegi": Colau ha promesso di ridurre il suo stipendio a 2.200 euro al mese, contro i 143.000 euro annui dell'attuale sindaco di centrodestra Xavier Trias.

IL SINDACO DI MADRID - Giurista, difese oppressi e detenuti durante la dittatura di Francisco Franco, militò nel Partito Comunista Spagnolo, che lasciò nel 1981, per poi riavvicinarsi, di recente, alla vita politica. Manuela Car­mena, madri­lena di 71 anni, è un ex giu­dice che fu mem­bro del con­si­glio gene­rale della magi­stra­tura.

Una car­riera a difesa degli emar­gi­nati: da avvo­cato, degli ope­rai incar­ce­rati sotto la dit­ta­tura e più tardi, già come magi­strato, a difesa dei diritti dei pri­gio­nieri dell’Eta, men­tre lei stessa era sotto la minac­cia dell’organizzazione armata basca. Fu una delle fon­da­trici dello stu­dio di avvo­cati giu­sla­vo­ri­sti della calle Ato­cha in cui, nel 1977, un com­mando di ter­ro­ri­sti di estrema destra com­po­sto anche da neo­fa­sci­sti ita­liani com­mise uno degli atten­tati più cruenti della tran­si­zione. Verso la mez­za­notte di dome­nica, Camena è com­parsa davanti ai madri­leni per dire che dav­vero, que­sta volta, "ha vinto la mag­gio­ranza sociale per il cam­bio".

 

Tags:
spagnabarcellonamadrid
in evidenza
Terence Hill lascia Don Matteo Applauso d'addio della troupe

VIDEO

Terence Hill lascia Don Matteo
Applauso d'addio della troupe

i più visti
in vetrina
SPID, tutto ciò che c'è da sapere sull'utile e innovativo sistema informatico

SPID, tutto ciò che c'è da sapere sull'utile e innovativo sistema informatico


casa, immobiliare
motori
Dacia: nuovo restyling per un Duster che va sempre più...SUV

Dacia: nuovo restyling per un Duster che va sempre più...SUV


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.