Orlandi e l'audio dello scandalo, le donne "Wojtyla se le portava in Vaticano"

Pietro Orlandi, ospite a DiMartedì su La7 dopo il lungo incontro in Vaticano, torna sull'audio choc di un uomo vicino alla banda della Magliana

Di Redazione Cronache
Pietro Orlandi
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Arriva la svolta per il caso Orlandi? A distanza di 40 anni dalla scomparsa, il Vaticano e la famiglia dell’allora 15enne mai più ritrovata camminano fianco a fianco nella ricerca della verità. Ma cosa ha chiesto Pietro Orlandi alla giustizia d’oltretevere? Ha chiesto, e messo a verbale, di ascoltare alcune persone, che secondo lui sarebbero a conoscenza di circostanze fondamentali per ricostruire i passaggi della vicenda. Si tratterebbe dei cardinali Re e Sandri, dell’ex comandante della gendarmeria vaticana Giani, del suo vice Alessandrini e dei procuratori Capaldo e Pignatone.

Ma in questa vicenda a colpire sono state le parole di Pietro Orlandi pronunciate a Di Martedì: "Sono convinto che Wojtyla, Ratzinger e Papa Francesco siano a conoscenza".

E nel corso della trasmissione viene fatto ascoltare un audio che lo stesso Pietro Orlandi avrebbe consegnato alle autorità vaticane. Nell'audio a parlare è un uomo vicino alla banda della Magliana: "Papa Giovanni Paolo II se le portava in Vaticano quelle, era una situazione insostenibile. E così il Segretario di Stato a un certo punto è intervenuto decidendo di toglierle di mezzo. E si è rivolto a persone dell'ambiente carcerario".

ASCOLTA L'AUDIO

 

Sono tutte parole che ovviamente finora non hanno trovato alcun riscontro. Ma la frase con cui Pietro Orlandi commenta le parole dell'uomo della Magliana sono piuttosto inquietanti: "Mi dicono che Wojtyla ogni tanto la sera usciva con due Monsignori polacchi e non andava certo a benedire le case...".

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