Colesterolo-berberina, cos'è e come funziona la nuova arma contro i grassi

Assumere questo integratore può ridurre i grassi "cattivi" fino al 25% in breve tempo

Medicina
Condividi su:

Colesterolo-berberina: uno studio su Nature conferma la capacità di questo integratore nel ridurre i livelli di grassi nel sangue

Il colesterolo alto è un disturbo comune a milioni di italiani e putroppo tanti non sanno di averlo perché non si presenta con sintomi fisici evidenti. Superare la soglia dei 240 mg/dl di grassi cattivi nel sangue (o colesterolo LDL) può aumentare sensibilmente il rischio di malattie cardiovascolari come infarto e ictus. Una dieta sana ed equilbrata unita ad esercizio fisico giornaliero e ridurre alcuni vizi (fumo, alcol, etc.) possono aiutare a combattere il colesterolo alto in modo efficace. Alcuni alimenti utili, come un condimento oggi poco utilizzato, possono dare il loro contributo in questo senso e va ricordato che non alcuni prodotti come la farina non vanno eliminati ma bisogna fare attenzione a quale si sceglie. L'utilizzo di integratori può accelerare il processo. Uno in particolare si è dimostrato particolarmente efficace nel ridurre il colesterolo alto.

Colesterolo-berberina: cos'è e come funziona il nuovo integratore per ridurre i grassi "cattivi"

La berberina è un alcaloide isochinoloinico presente in diverse piante della famiglia delle Berberidaceae e che si trova prevalentemente nelle radici o nei rizomi, corteccia e i piccioli. Questo prodotto viene utilizzato nella medicina cinese per combattere diarrea e dissenteria ma uno studio pubblicato nel 2004 su Nature ne ha confermato le potenzialità nella lotta al colesterolo alto e nel controllo della glicemia, cosa che la rende ideale anche per chi soffre di diabete. La berberina ha inoltre un potere antifiammatorio.

Questo prodotto naturale si profila come un'eccellente alternativa alle statine soprattutto in combinazione con la silmarina, che si estrae dal cardo mariano. L'organismo assorbe in percentuale pochissimo principio attivo della berberina rispetto alla quantità assunta per via orale ma l'unione della silmarina sembra poter superare il problema. Una ricerca ha confermato che la combo dei due integratori ha ridotto del 25% il colesterolo totale e del 30% quello "cattivo" o LDL. I trigliceridi, invece, sono calati di un quinto. La berberina ha però degli effetti collaterali: bruciore di stomaco, stipsi, flautolenza e meteorismo.

Prima di modificare la propria dieta o assumere integratori contro il colesterolo alto è sempre opportuno rivolgersi prima al medico per avere consigli personalizzati su qual è la migliore cura in base ai propri specifici bisogni.

Leggi anche:

Colesterolo alto, livelli troppo elevati dipendendo anche da quale farina usi

Colesterolo alto, sintomi fisici: fate attenzione al colore delle unghie

Colesterolo alto, cibi da evitare: svolta per un alimento prima proibito

Colesterolo alto: rimedi naturali per farlo calare. Ecco cosa mangiare

Colesterolo alto e mani gonfie: tutti gli altri indizi a cui fare attenzione

Colesterolo alto, quale pane mangiare? Ecco la migliore soluzione