MADE IN SARDEGNA
10 – 17 settembre 2015
Cinema Beltrade, via Oxilia 10
In occasione di Expo 2015
la Fondazione Sardegna Film Commission porta al cinema Beltrade di Milano il meglio della più recente produzione cinematografica isolana
Domani è di scena il jazzista nuorese Gavino Murgia.
A seguire si proietta il documentario
di Alberto Badas e Tomaso Mannoni Fino in fondo
Il programma di sabato 12, domenica 13 e lunedì 14 settembre
Prosegue a Milano al cinema Beltrade Made in Sardegna, la rassegna sulla produzione cinematografica isolana proposta – fino a giovedì 17 settembre – dalla Sardegna Film Commission e inserita nel palinsesto di eventi della Settimana dedicata all’Isola organizzato dalla Regione Autonoma della Sardegna.
Domani, sabato 12 settembre, alle ore 21 nella sala d’essai in via Oxilia, è di scena il jazzista Gavino Murgia. Il sassofonista nuorese proporrà il suo ampio spettro sonoro, fatto di composizioni e suggestioni, come colonna sonora “live” per le immagini – rimontate per l’occasione – tratte da vari lavori documentaristici e cinematografici prodotti in Sardegna nel ‘900. Tra questi i fondamentali lavori del documentarista sassarese Fiorenzo Serra e materiali più recenti.
A seguire, il documentario Fino in fondo (2014, 74’) di Alberto Badas e Tomaso Mannoni sulla vicenda di “quelli dell’Alcoa”, gli operai dell’alluminio del Sulcis che invano si sono battuti nel tentativo di mantenere il loro posto di lavoro, una volta che la multinazionale americana leader mondiale nella produzione del metallo ha deciso che non le conveniva più produrre in Sardegna e ha chiuso lo stabilimento di Porto Vesme. In sala saranno presenti il regista Tomaso Mannoni e il produttore Andrea Di Blasio.
Il concerto e la proiezione del film sono anticipati dalla proiezione di Piccoli grandi eroi di Giorgia Soi, La vita in verde di Joe Bastardi, Il filo di lana di Tomaso Mannoni e Ogni cosa al suo posto di Paolo Zucca, cortometraggi realizzati nell’ambito del progetto europeo Heroes 20.20.20. di Fondazione Sardegna Film Commission con l’Assessorato Regionale dell’Industria – Servizio Energia e Sardegna Ricerche. I tre corti vengono riproposti tutti i giorni della rassegna in apertura di serata.
L’indomani, domenica 13 settembre, dalle 21, spazio a due giovani registe che hanno dedicato alla Sardegna i loro lavori più recenti. Apre le proiezioni Janas, storie di donne, telai e tesori (2014, 63’) di Giorgia Boldrini, con Giulio Filippo Giunti e Stefano Massari, una storia di passione, fatica, arte e magia attraverso il racconto della ricerca artistica ed esistenziale di Stefania Bandinu, artigiana-artista sarda che vive divisa tra Bologna e l’isola. Un viaggio in cui Stefania raccoglie frammenti di tessuto che rinasceranno nella sua nuova collezione di gioielli dedicata alla Sardegna. Accompagnano il suo viaggio le musiche di tre autori sardi, anch’essi divisi tra l’isola e altre terre, del calibro di Paolo Angeli, Paolo Fresu e Sonia Peana. In sala la regista Giorgia Boldrini.
A seguire, la visione del documentario Dal profondo, di Valentina Zucco Pedicini (2013, 73’). Ancora uno sguardo al femminile per raccontare come vive, lavora e lotta per mantenere il proprio posto di lavoro l’ultima (e quindi l’unica) donna minatrice del paese. A 500 metri sotto il livello del mare, nell’ultima miniera di carbone d’Italia – Nuraxi Figus nel Sulcis – la notizia della chiusura fa sì che i lavoratori indicano uno sciopero e un’occupazione in difesa dei propri diritti.
Lunedì 14 settembre, il quinto appuntamento con Made in Sardegna, prende il via alle 18.30 con uno dei cortometraggi dell’antropologo Fiorenzo Serra, L’arte di un popolo (1953-1958, 31’), tratto dalla raccolta La mia terra è un’isola. Si prosegue con L’arbitro (2013, 90’) di Paolo Zucca che narra le vicende di Cruciani (interpretato da Stefano Accorsi), arbitro ai massimi livelli internazionali e di due squadre di terza categoria del campionato sardo dando vita ad un affresco impietoso e grottesco.
La rassegna MADE IN SARDEGNA è stata curata da Mariangela Bruno per Fondazione Sardegna Film Commission.
Inizio spettacoli ore 18.30. Sabato e domenica inizio ore 21.00. Ospiti e orari potranno subire modifiche













