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Euro 2020 finale, Londra: “Il rischio contagi c’è”. Ma l’Uefa se ne frega…

Confermata la finale di domenica sera a Wembley nonostante il boom di contagi nel Regno Unito

Euro 2020 finale, Londra: “Il rischio contagi c’è”. Ma l’Uefa se ne frega…
stadio di wembley
L’allarme contagi soprattutto nel Regno Unito è reale, a causa soprattutto della variante Delta. Ma il calcio non si tocca, il business del pallone è più forte persino del Covid. L’Uefa conferma infatti la finale di domenica sera a Wembley, stadio simbolo della capitale…

L’allarme contagi soprattutto nel Regno Unito è reale, a causa soprattutto della variante Delta. Ma il calcio non si tocca, il business del pallone è più forte persino del Covid. L’Uefa conferma infatti la finale di domenica sera a Wembley, stadio simbolo della capitale britannica.

Europei: ministro Gb, rischio focolaio contagi c’e’ – Il governo britannico e’ “fiducioso” di poter tenere a bada il rischio di un focolaio di contagi Covid alimentato dalla variante Delta nell’ambito delle semifinali degli Europei di calcio (che stasera vedono protagonista l’Inghilterra) e della finale di domenica, ma non puo’ “garantire” il rischio zero. Lo ha detto oggi a radio Lbc il ministro dell’e Attivita’ Produttive, Kwasi Kwarteng, interpellato sui 60.000 spettatori ammessi per queste ultime partite di Euro2020 allo stadio di Wembley e sull’impatto di raduni e festeggiamenti per le strade di Londra.

Calcio: “The Times”, premier britannico Johnson pressa Ceferin per ospitare mondiali 2030 – Il primo ministro britannico Boris Johnson avrebbe fatto pressioni nella serata di ieri sul presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, affinche’ il Regno Unito e l’Irlanda ospitino i mondiali del 2030 con una candidatura congiunta. Secondo quanto rivela il quotidiano The Times, e rilanciato da Agenzia Nova, il colloquio sarebbe avvenuto a Downing Street, e Ceferin avrebbe chiarito di volere una singola candidatura europea per la Coppa del mondo 2030, in modo da non dividere i voti delle federazioni aderenti all’Uefa. Un’eventuale candidatura di Regno Unito e Irlanda dovrebbe affrontare, tuttavia, quella congiunta di Spagna e Portogallo, ma la decisione del governo britannico di permettere che 2.500 Vip Uefa avessero accesso alle semifinali e finali di Euro 2020 presso lo stadio londinese di Wembley sembra sia stata ben accolta dalla federazione calcistica europea e potrebbe aiutare a ottenere il sostegno necessario alla candidatura.

Covid: 90% della popolazione Gb ha ora gli anticorpi – Il 90% dell’intera popolazione residente nel Regno Unito ha ormai gli anticorpi del Covid malgrado il rimbalzo dei contagi alimentati dalla variante Delta e i problemi perduranti legati alle infezioni prolungate. Lo certificano le stime dell’Office for National Statistics (Ons), calcolate sulla base degli ultimi test. Il dato – positivo in vista della scommessa sull’uscita pressoche’ totale delle restrizioni programmata dal governo di Boris Johnson dal 19 luglio e legato ai progressi d’una campagna record di vaccini – indica una quota dell’89,7% in Inghilterra, di oltre il 91% in Galles e quasi l’85% in Scozia e Irlanda del Nord.

Roma, Raggi: con prefetto valutiamo apertura Olimpico per finale – “Sono in contatto con il prefetto e stiamo valutando la possibilità di aprire lo stadio, in accordo con Sport e Salute e le regole Uefa, per permettere ai romani, sempre con le regole Uefa e un massimo di 16mila presenze, di vedere la finale Uefa 2020”. Lo ha annunciato la sindaca di Roma Virginia Raggi nel corso della presentazione della Acea Run Rome The Marathon 2021.

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