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Cinque motivi per imparare una nuova lingua

Imparare una nuova lingua è sempre ai primi posti, infatti, della classifica dei buoni propositi per l'anno nuovo insieme alle intenzioni più classiche di dimagrire, fare più sport e smettere di fumare. Ma come perseguire gli obiettivi? Il segreto sta nel concentrarsi su uno scopo aumentando così la probabilità di riuscita.  

Ecco i cinque motivi per cui lo studio di una nuova lingua straniera dovrebbe essere il proposito da mantenere quest'anno.

1. Essere più felici
Imparare una nuova lingua provoca lo stesso piacere di quando si fa sesso o si mangia cioccolata: ne è responsabile una parte del cervello conosciuta come "nucleo striato" che si attiva quando si compiono queste attività.
 
2. Stimolare la mente

Conoscere una seconda lingua migliora le capacità cognitive e può rallentare l’insorgere di malattie come la demenza di 5 anni.

Questo effetto è percepibile anche nella vita di ogni giorno: il 94% degli utenti italiani di Babbel ritengono che imparare una lingua straniera aiuti a restare in forma mentalmente. 

3. Migliorare le opportunità di carriera
Sapere una seconda lingua è sempre più richiesto nel mondo del lavoro. Questa abilità è infatti tra le caratteristiche più ricercate dalle aziende, in particolare la conoscenza dell'inglese, con l'83% delle preferenze.

Anche nel sondaggio di Babbel la carriera è un fattore di scelta molto importante, specialmente tra i giovani: il 57% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni dice di imparare una lingua straniera per migliorare le loro opportunità di carriera e il 98% di loro ritiene che li aiuterà a trovare lavoro. 

4. Aumentare la fiducia in se stessi
Poter comunicare in un'altra lingua aumenta la fiducia in se stessi: lo  pensa l'88% degli italiani che ha partecipato al sondaggio di Babbel. Il fatto di poter comunicare in un'altra lingua e di poter interagire autonomamente all'interno di nuove realtà dà un senso di riuscita molto forte che migliora la percezione di se stessi.

5. Conoscere nuovi amici
È un semplice calcolo: con l’inglese si può comunicare con 360 milioni di persone, con lo spagnolo puoi farlo con altri 405 milioni e con il russo, ad esempio, si possono conoscerne 144 milioni in più.

E gli utenti di Babbel lo sanno: l'83% pensa di poter conoscere nuovi amici sapendo un'altra lingua.

 

 

 

Chi siamo

Chiunque può imparare le lingue in modo facile e divertente: questa è la visione che ispira il team di Babbel fin dal 2007. La app leader di mercato offre corsi di altissimo livello, accessibili su web tramite computer, su dispositivi mobili iOs e Android e ora anche su Apple Watch.

I contenuti sono sviluppati in modo specifico per ciascuna lingua e per ogni livello di difficoltà da un team di professionisti del settore come linguisti, autori e specialisti di didattica. La app aiuta gli autodidatti a scoprire nuove lingue e li incentiva a continuare ad imparare: gli utenti utilizzano la app in media per più di un anno. Il modello premium di Babbel assicura un apprendimento senza le distrazioni della pubblicità e permette così di concentrarsi completamente sui contenuti.

Al momento Babbel permette di imparare 14 lingue (l’inglese, il tedesco, lo spagnolo, il francese, l’italiano, il portoghese brasiliano, il turco, il polacco, lo svedese, il danese, il norvegese, l’olandese, il russo e l’indonesiano).               

Babbel è stata fondata nel 2007 da Markus Witte (CEO), Thomas Holl (Presidente di Babbel Inc.) e Lorenz Heine (Chief Innovation Officer). La società impiega un team di più di 350 membri nelle sedi di Berlino e New York, provenienti da 28 paesi diversi. La ditta ha una fatturato positivo dal 2011 ed ha avuto una crescita annuale del 100% da allora. La app di Babbel ha raggiunto oltre 120.000 download al giorno.
                   

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