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Baby gang, quando i genitori devono pagare i danni dei figli

I genitori possono essere obbligati al risarcimento per gli illeciti dei figli minorenni. Cosa prevede l’articolo 2048

Baby gang, quando i genitori devono pagare i danni dei figli
violenza baby gang

I genitori possono essere chiamati a risarcire i danni causati dai figli minorenni coinvolti in aggressioni, rapine o atti vandalici. La responsabilità civile è regolata soprattutto dall’articolo 2048 del Codice civile.

Responsabilità genitori baby gang: cosa prevede il Codice civile

L’articolo 2048 stabilisce che il padre, la madre o il tutore sono responsabili del danno causato dal fatto illecito dei figli minori non emancipati che abitano con loro.

La regola può applicarsi alle condotte attribuite alle baby gang, come aggressioni, danneggiamenti, incendi, rapine, lesioni e distruzione di beni pubblici o privati.

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I genitori possono essere citati direttamente dalla vittima per ottenere il pagamento delle spese mediche, dei danni agli oggetti, del danno morale e delle altre conseguenze economicamente valutabili.

La responsabilità può concorrere con quella del minore quando il ragazzo era capace di intendere e di volere. La giurisprudenza considera quindi autonome, anche se collegate, la condotta del figlio e la responsabilità educativa dei genitori.

Responsabilità genitori baby gang: quando è possibile evitare il risarcimento

La legge permette ai genitori di liberarsi dalla responsabilità soltanto dimostrando di non avere potuto impedire il fatto.

Non basta affermare di non essere presenti al momento dell’aggressione. La prova riguarda anche l’educazione impartita, il controllo esercitato e le iniziative adottate davanti a precedenti comportamenti problematici.

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La Cassazione ha più volte precisato che l’affidamento del ragazzo alla scuola o ad altri adulti può incidere sull’obbligo di vigilanza, ma non elimina automaticamente la responsabilità collegata all’educazione.

La valutazione è affidata al giudice e cambia in base all’età del minore, alla gravità della condotta, ai precedenti e alle misure adottate dalla famiglia.

Responsabilità genitori baby gang: cosa accade se sono separati

La separazione o il divorzio non fanno cessare la responsabilità genitoriale. Il Ministero della Giustizia ricorda che entrambi i genitori continuano a esercitarla secondo le regole stabilite dal giudice o dagli accordi di affidamento.

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Il genitore non convivente non è però automaticamente obbligato in ogni caso. Il giudice deve verificare le condizioni concrete, la convivenza, i rapporti con il figlio e l’effettiva possibilità di incidere sulla sua educazione.

Sul piano penale risponde personalmente il ragazzo che abbia compiuto almeno 14 anni e sia ritenuto capace di intendere e di volere. Sotto i 14 anni il minore non è imputabile, ma possono comunque essere adottate misure di protezione o rieducazione. Il risarcimento civile segue regole distinte.

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