Jacopo Moschini e Paolo Broglia sono la dimostrazione che per uscire dalla crisi che spegne l’economia l’unica strada è avere delle buone idee. E loro le hanno, avendo avviato due progetti, MyChicJungle e Leo Nardi, nel campo dell’e-commerce, e- communication e del fashion.
Jacopo: Nello specifico MyChicJungle nasce come società di consulenza focus in ambito “digital” e vuole costituire un punto di orientamento affidabile nella caotica giungla di internet rappresentando l’avanguardia nell’e-commerce e e-communication. Il nostro approccio strategico “esclusivo” fornisce un efficace trampolino per costruire i brand con disciplina e coerenza attraverso l’utilizzo di “strumenti” in grado di ottimizzare obiettivi e risultati”. Leo Nardi Milano è un idea che nasce dalle nostre competenze digitali e dalla passione che Paolo e io abbiamo da sempre per il Made in Italy unite all’obiettivo di “salvare” il gusto la capacità artigianale della tradizione manifatturiera italiana che si trova in difficoltà a causa della delocalizzazione della produzione da parte delle grandi griffe del lusso.
In un momento in cui le aziende chiudono voi rilanciate con una doppia sfida è incoscienza?
J: credo sia un mix tra follia ed essere affamati. Quindi ambizione e consapevolezza.
P: incoscienza giovanile dettata dalla volontà di credere ancora sulle potenzialità che ha il mio paese
Leo Nardi: ovvero l’evoluzione 2.0 del concetto di rete. Mettere insieme l’esperienza antica dell’artigianato locale con i vantaggi dell’e-commerce. Come funziona?
P: Abbiamo fatto una ricerca sull’eccellenza artigianale nei distretti umbri, lombardi, toscani e marchigiani selezionando i migliori per ogni categoria di prodotto. Il nostro progetto vuole aiutare queste piccole e medie imprese a riprendere la produzione abbandonata dalle grandi griffe della moda che ormai producono all’estero.
Tutti i prodotti LEO NARDI sono on-line e possono essere personalizzati in diversi colori e materiali grazie a un configuratore simile a quello delle auto. Ora stiamo portando questa esperienza anche all’interno dei negozi creando dei corner con sample di prodotto e un totem touch screen dal quale si può configurarli.

E-commerce in un Paese ancora lontano dall’avere la banda larga in tutto il territorio, non state anticipando i tempi?
J: in realtà in Italia l’e-commerce è cresciuto a due cifre nel 2012, più del 12% con un valore 21,1 miliardi di euro. E proprio questo dato, in un paese in piena crisi economica, deve far riflettere le istituzioni che oggi pongono volontariamente o meno, limiti allo sviluppo dell’ e-commerce. Grazie alla diffusione di smartphone e tablet, si stima che entro il 2015 il 50% della popolazione europea effettuerà acquisti on-line. Altro dato che dovrebbe far riflettere soprattutto le aziende. La rete può promuovere meglio di qualunque altro media.
Che tipo di riscontro state avendo dalle aziende che contattate?
P: MYCHICJUNGLE sta avendo un ottimo riscontro, la consulenza digitale è un nuovo lavoro che permette alle PMI italiane di avere un punto di orientamento nel web. Ogni giorno ci ritroviamo a discutere e “formare” i manager che spesso non hanno idea di quali opportunità il mondo digitale può offrire alla loro azienda. I budget allocati alla comunicazione digitale sono ancora troppo bassi ma stanno vertiginosamente aumentando, sono sicuro che questo settore in poco tempo potrà aumentare e creare grossi spazi in cui operare.
Come vedete il vostro business da qui a cinque anni?
J: Con MCJ puntiamo a crescere e consolidarci sempre più, diventando un punto di riferimento per le imprese, aiutandole ad emergere e ponendoci come vero e proprio partner in grado di dare slancio all’immaginazione e sostenere la crescita grazie ad un uso consapevole del “digital”. Invece l’obiettivo di LEO NARDI sarà quello di riuscire a consolidare il ruolo di “brand emergente” in ambito moda, portando il vero “Made in Italy” in tutto il mondo attraverso il web e l’esperienza d’acquisto 2.0 in store, cercando così di salvare la sapienza antica dell’alto artigianato italiano.
