Il caldo intenso resterà sull’Italia almeno fino al 10 agosto, secondo Luca Mercalli. Le ondate di calore diventeranno più frequenti e lunghe con l’aumento della temperatura globale. Qui le previsioni meteo di oggi 4 agosto 2026.
Mercalli, caldo record: quanto durerà secondo il climatologo
La quarta ondata di calore dell’estate continuerà a interessare l’Italia per gran parte della prima decade di agosto. Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana, ha indicato il 10 agosto come primo limite temporale attendibile per una possibile attenuazione.
“Il caldo insisterà per almeno tutta la prossima settimana, più o meno fino al 10 agosto”, ha spiegato il climatologo. La previsione non implica una diminuzione uniforme in tutta Italia. Temporali e infiltrazioni più fresche possono interessare inizialmente il Nord, mentre il Centro-Sud può rimanere sotto l’aria africana.
Le temperature massime rappresentano solo una parte del problema. Nei centri urbani il calore accumulato da edifici e asfalto mantiene elevate anche le minime notturne. Il corpo dispone così di meno ore per recuperare dallo stress termico. Non è un caso che oggi siano 25 le città da bollino rosso.
Mercalli ha ricordato che le ondate di calore non possono più essere considerate episodi eccezionali. Il confronto parte spesso dall’estate del 2003, che segnò un cambio nella frequenza e nell’intensità degli eventi estremi europei. Il 2026 potrebbe avvicinare o superare alcuni valori registrati allora.
Mercalli, caldo record: perché potrebbe peggiorare nei prossimi anni
L’aumento della temperatura media globale modifica la base sulla quale si sviluppano le ondate di calore. Una massa d’aria calda che in passato produceva 35 gradi può oggi portare valori più elevati, soprattutto quando resta ferma per molti giorni.
Il Mediterraneo è particolarmente esposto. La temperatura del mare influenza l’umidità e limita il raffreddamento lungo le coste. Nelle città, la riduzione delle aree verdi e l’alta concentrazione di superfici impermeabili amplificano l’isola di calore.
Mercalli collega la crescita degli eventi estremi alle emissioni di gas serra. Le politiche di riduzione delle emissioni agiscono sul lungo periodo, mentre gli interventi urbani possono contenere più rapidamente alcuni effetti.
Tra le misure indicate ci sono più alberi e superfici permeabili, edifici meglio isolati, rifugi climatici per le persone fragili e piani locali per il lavoro all’aperto.
Mercalli, caldo record: quando può arrivare una diminuzione
Una prima attenuazione è possibile dopo il 10 agosto, ma le previsioni oltre una settimana contengono un margine crescente di incertezza. Non è escluso che l’alta pressione torni a rafforzarsi dopo un’interruzione temporanea.
Il calo sarà stabile soltanto se le correnti atlantiche riusciranno a spostare l’anticiclone africano verso sud. Temporali isolati possono abbassare la temperatura per poche ore senza chiudere l’ondata.
Le indicazioni devono quindi essere aggiornate giorno per giorno. La tendenza confermata resta quella di una prima decade di agosto molto calda, con disagio elevato anche durante la notte.

