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Caos treni, Italia in tilt. Voli Milano-Roma con scali all’estero da 1000 €

Il carro-merci deragliato ha bloccato il Paese. “Sono rimasto chiuso nell’Intercity tutta la notte, senza acqua e cibo”. Sfoghi di chi ha avuto enormi disagi

Caos treni, Italia in tilt. Voli Milano-Roma con scali all’estero da 1000 €
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Caos treni: “Otto ore chiusi nell’Intercity e nessuno ci dava risposte”

Il treno deragliato a Firenze Castello ieri ha provocato il caos, l’Italia si è fermata, disagi infiniti sulla viabilità. Gli effetti del blocco ferroviario si faranno sentire anche oggi sui voli Milano-Roma. Tant’è vero – si legge sul Corriere della Sera – che la tariffa più conveniente, per un viaggio diretto è di 323,75 euro (in Economy) sola andata, tasse e addizionali incluse. Quella più cara, con scalo nazionale a Palermo, è di 1.015,06. Anche in questo caso a tratta. Ieri alle prime luci dell’alba il sito di Ita Airways — l’unica compagnia che opera i collegamenti tra Linate e Fiumicino — è stato preso d’assalto da chi doveva a tutti i costi andare nella Capitale o nel capoluogo lombardo, la direttrice business d’Italia che muove soprattutto colletti bianchi, politici e personaggi famosi.

E così – prosegue il Corriere – quella parte ancora vuota dei 4.300 sedili a disposizione sui voli programmati è andata esaurita a una velocità record e i costi sono schizzati dalle 7 del mattino, qualcuno ha dovuto anche fare scalo all’estero. Lo sfogo di chi è rimasto bloccato sui treni per ore. “Abbiamo passato otto ore sempre fermi, – racconta un passeggero al Corriere – dopo molto che non mangiavamo ci hanno portato due merendine. Non riuscivamo a ricevere aiuto da nessuno, vedevamo il capotreno che chiamava chiunque senza darci risposte. La notte passava e purtroppo — prosegue il ragazzo — non ci muovevamo mai. Qualcuno chiamava al telefono i parenti, qualcun altro si sentiva poco bene, provavamo a darci forza gli uni con gli altri. Io non volevo far preoccupare nessuno e ho aspettato che la situazione si sbloccasse, ma non potevo immaginare che saremmo rimasti fermi per ore e ore“.